Una spiaggia senza barriere a Catania è realtà. Alla Plaia ha preso il via “Mare per Tutti 2026”, il progetto dedicato all’accessibilità e all’inclusione delle persone con disabilità, che introduce nuove attrezzature e servizi gratuiti per rendere il litorale etneo sempre più accogliente. L’iniziativa è stata presentata alla Spiaggia Libera n. 3 alla presenza dell’assessore comunale al Mare Andrea Guzzardi, dei rappresentanti dell’azienda sostenitrice, delle associazioni partner e dei gestori delle strutture coinvolte.
“Mare per Tutti 2026”, il progetto a Catania
Il progetto – ideato e promosso da Francesco Sanfilippo, esponente del movimento politico Controcorrente con il supporto del Presidente dell’associazione Catania più Attiva Santo Musumeci, in stretta collaborazione con l’Assessore al Mare Andrea Guzzardi – nasce con l’obiettivo di trasformare l’accesso al mare in un diritto concreto, attraverso un sistema organizzato di postazioni attrezzate e servizi dedicati. Sono quattordici le aree gratuite messe a disposizione: dodici distribuite nelle tre spiagge libere della Plaia, con quattro postazioni per ciascun arenile composte da ombrelloni e lettini, e altre due collocate al Solarium di San Giovanni Li Cuti. Le postazioni sono state posizionate nelle zone più vicine alla battigia e sono raggiungibili tramite passerelle, così da facilitare gli spostamenti delle persone con ridotta mobilità.
L’accessibilità non riguarda soltanto gli spazi in spiaggia, ma l’intera esperienza balneare. Il progetto prevede infatti posti auto riservati e gratuiti nei parcheggi delle spiagge libere e nelle aree vicine al solarium, oltre alla disponibilità di sedie anfibie Job e Solemare per consentire il trasporto in acqua. Le attrezzature sono state concesse grazie alla collaborazione tra le associazioni Catania Più Attiva, Centro Ortopedico Siciliano e ITS Turrisi Colonna, mentre il personale dei gestori garantirà supporto nelle prenotazioni e nell’utilizzo dei dispositivi.
Il commento di Guzzardi
“Garantire un mare libero, accessibile e fruibile gratuitamente a chi ha ridotta mobilità non è solo un dovere istituzionale, ma una priorità politica e umana che qualifica la nostra città”, ha dichiarato l’assessore Andrea Guzzardi, sottolineando la collaborazione tra amministrazione comunale, associazioni e realtà imprenditoriali del territorio. La realizzazione di “Mare per Tutti 2026” è stata possibile infatti grazie al contributo dell’azienda sponsor, che ha finanziato interamente l’acquisto delle attrezzature senza costi per il Comune di Catania. Il materiale resterà in comodato d’uso gratuito fino alla fine della stagione balneare 2026. Un ruolo importante è svolto anche da Handy Superabile ETS, che permetterà alle spiagge libere catanesi e al Solarium di San Giovanni Li Cuti di entrare nei circuiti nazionali e internazionali del turismo accessibile.




















