Il Settebello si prepara ad affrontare i XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, al via domani, venerdì 28 agosto, con le prime sfide di pallanuoto. La Nazionale italiana arriva ai Giochi dopo la vittoria nel quadrangolare di Herceg Novi, in Montenegro, dove gli azzurri del CT Campagna hanno mostrato una buona condizione e confermato la solidità del gruppo. Un test utile anche in vista di questo appuntamento, che ha permesso allo staff di raccogliere importanti informazioni sulla condizione atletica della squadra e sugli equilibri tattici raggiunti durante la preparazione.
La componente siciliana del Settebello
In questo quadro di crescita collettiva emerge il contributo della componente siciliana, ormai colonna portante ed elemento determinante per gli equilibri della squadra. Nel torneo in Montenegro la presenza degli atleti isolani si è rivelata decisiva in ogni fase di gioco. L’attaccante siracusano Francesco Cassia, dall’anno scorso alla Pro Recco, ha confermato le sue doti firmando due poker contro Francia e Cina.
Al suo fianco, il giocatore palermitano cresciuto nel TeLiMar Palermo, al suo terzo anno alla Rari Nantes Savona, Davide Occhione si è dimostrato decisivo nei momenti di massima tensione, realizzando il rigore della vittoria contro i padroni di casa del Montenegro e mettendo a segno una tripletta contro i cinesi. In fase di attacco si è distinto il catanese Francesco Condemi, perno della Pro Recco e autore di una tripletta ai francesi e il gol più rigore trasformato contro montenegrini. A farsi notare anche il fratello Andrea Condemi, giocatore della Rari Nantes Savona, prezioso per dinamismo e lavoro di copertura.
A completare il gruppo c’è il giocatore italo-argentino del TeLiMar Palermo, Tomas Alfonso Pozo, con tre gol in tre partite e un lavoro costante ai due metri per conquistare espulsioni e allargare la difesa avversaria. Un blocco omogeneo che, forte delle radici nella storica scuola pallanuotistica isolana e dell’esperienza maturata nei club ai vertici del campionato, dimostra quanto il talento e la maturità dei giocatori siciliani incidano sull’identità e sulle ambizioni di questo Settebello.
Da Sydney a Taranto con lo sguardo verso Los Angeles 2028
L’appuntamento con i Giochi del Mediterraneo si inserisce in un’estate finora ricca di soddisfazioni per la Nazionale, inaugurata a luglio con la conquista della medaglia di bronzo alla World Cup di Sydney nella finale vinta 16-10 contro i padroni di casa dell’Australia. Una continuità di risultati che trova ora la sua naturale prosecuzione nella vasca del nuovo Stadio del Nuoto di Torre D’Ayala a Taranto. Un torneo prestigioso che rappresenta anche una tappa preziosa nel percorso verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028.



















