Il caldo sta concedendo una tregua in Sicilia, seppur timida e lieve: già da ieri, in realtà, le temperature si sono attenuate e il forte vento di scirocco sembra aver abbandonato l’isola. Nonostante questo piccolo miglioramento, ieri la Protezione civile regionale ha pubblicato l’avviso n.191 per rischio incendi e ondate di calore, valido dalla mezzanotte di oggi, 2 settembre, e per le successive 24 ore.
La situazione sul territorio nazionale
Un’ampia area depressionaria interessa l’Europa centro-settentrionale, mentre un campo di alta pressione si estende dal Nord Africa verso il Mediterraneo centrale. Nei prossimi giorni, le condizioni meteorologiche risulteranno in gran parte stabili sull’Italia, salvo isolati rovesci o temporali sulle Alpi orientali e sui rilievi peninsulari settentrionali e meridionali. La ventilazione sarà debole/moderata prevalentemente nord-occidentale o secondo regime di brezza. Le temperature non subiranno particolari variazioni, con valori massimi ancora da elevati o localmente molto elevati, specie al Meridione e sulla Sardegna. A dominare in Sicilia sarà ancora il tempo stabile e soleggiato. Le precipitazioni saranno assenti o trascurabili praticamente ovunque e, al momento, non si intravedono cambiamenti significativi capaci di portare una fase perturbata sull’Isola. Al massimo potranno comparire velature e nubi alte, senza però fenomeni associati.
Anche il vento sarà generalmente moderato, sebbene non mancheranno alcune raffiche più sostenute. In particolare, nelle zone interne sono stati registrati valori che possono arrivare a 54 km/h, come nel territorio di Enna.
Rischio incendi e ondate di calore, la situazione in Sicilia
Per la città di Palermo è previsto un rischio di ondate di calore di livello 2 (colore arancione), con temperatura massima percepita di 39 gradi centigradi. Dichiarato il livello di “preallerta”, con pericolosità “media“, per quanto riguarda il rischio incendi. A Catania, invece, pericolosità alta per il rischio incendi, con un livello di allerta classificato come “attenzione“. Nella città etnea, però, praticamente nessun rischio ondate di calore. Livello di “preallerta”, con pericolosità “media“, per quanto riguarda il rischio incendi anche a Messina.




















