Sono quasi raddoppiati in tre anni i cittadini maltesi ufficialmente residenti in Sicilia. Secondo i dati Istat citati da Italpress, nel 2025 risultavano registrati nell’Isola 287 cittadini maltesi, mentre nel 2022 erano 164.
Un incremento che racconta un interesse sempre maggiore verso la Sicilia da parte di persone provenienti da Malta, attratte soprattutto dalla possibilità di vivere in un contesto caratterizzato da ritmi più tranquilli, maggiori spazi e un costo delle abitazioni, in alcune zone, più accessibile.
Il numero reale dei maltesi che frequentano o vivono per lunghi periodi in Sicilia potrebbe però essere sensibilmente più alto. Le statistiche sulla residenza, infatti, non comprendono chi possiede una casa per le vacanze o trascorre gran parte dell’anno sull’Isola senza trasferire ufficialmente la propria residenza.
Catania e il Ragusano le aree più scelte
La presenza maltese si concentra soprattutto nella Sicilia orientale, in particolare tra la provincia di Catania e quella di Ragusa, anche per la vicinanza ai collegamenti marittimi con Malta. Secondo i dati riportati da Italpress, oltre un terzo dei cittadini maltesi ufficialmente residenti in Sicilia vive nel territorio del comune di Catania, tra il capoluogo e i centri dell’area circostante.
Il fenomeno interessa però anche altri comuni dell’Isola e in alcuni casi la crescita è stata particolarmente evidente negli ultimi anni.
Caltagirone, da zero a 31 residenti in appena due anni
Uno degli esempi più significativi è quello di Caltagirone. Nel comune del Catanese non risultavano cittadini maltesi residenti fino al 2023, quando ne furono registrati sei. Nel giro di appena un anno la comunità è cresciuta fino a 24 persone, per arrivare a 31 residenti nel 2025.
Una crescita che si registra anche nella Sicilia sud-orientale. A Ispica, nel cuore della Val di Noto, sono oggi 19 i cittadini maltesi residenti, mentre comunità più piccole si sono sviluppate anche in centri come Chiaramonte Gulfi e San Giacomo.
Case più grandi e ritmi di vita più lenti
Alla base della scelta di trasferirsi in Sicilia ci sarebbero diversi fattori. Tra i principali viene indicata la ricerca di uno stile di vita più lento, con maggiore disponibilità di spazi e un rapporto diverso con il territorio.
Per alcuni cittadini maltesi, inoltre, il mercato immobiliare siciliano offre la possibilità di acquistare abitazioni più ampie, spesso dotate di giardino, a prezzi considerati relativamente accessibili rispetto a quelli presenti a Malta.
La vicinanza geografica rappresenta un ulteriore elemento di attrazione: la Sicilia è facilmente raggiungibile da Malta e permette di mantenere un collegamento relativamente semplice con l’isola d’origine.
Non mancano le difficoltà
La scelta di vivere in Sicilia non è però priva di criticità. Tra gli aspetti segnalati dai residenti maltesi figurano la burocrazia, i costi dell’elettricità e la pressione fiscale legata agli immobili e alla gestione dei rifiuti.
Nonostante queste difficoltà, la comunità maltese presente sull’Isola appare sempre più integrata nella vita dei territori in cui si è stabilita.
I residenti partecipano alle feste locali, organizzano incontri e iniziative e promuovono escursioni per conoscere meglio le diverse realtà della Sicilia, creando progressivamente vere e proprie reti sociali.
L’effetto sul mercato immobiliare
La crescente presenza di cittadini maltesi sta iniziando a essere percepita anche dalle comunità locali. In alcune zone della Sicilia meridionale, infatti, alcuni residenti maltesi ritengono che l’aumento della domanda proveniente da Malta possa avere contribuito alla crescita dei prezzi degli immobili.
Si tratta di un fenomeno ancora circoscritto e da valutare nel quadro più ampio dell’andamento del mercato immobiliare siciliano, ma che evidenzia come i rapporti sempre più stretti tra Malta e Sicilia non riguardino soltanto turismo e collegamenti.




















