Giusi Micela è tra i protagonisti dell’edizione Maggio 2024 di BE Sicily Mag. Brillante ricercatrice e astrofisica palermitana, oggi è dirigente di ricerca all’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) presso l’Osservatorio di Astrofisica di Palermo, ruolo di spicco che le è valso anche il premio “Rose Day 2024”.
Giusi Micela si racconta nel nuovo numero di BE Sicily Mag
Giusi Micela non è una donna che ama raccontarsi, ma porta con sé un bagaglio carico di esperienze che l’hanno portata a ricoprire uno dei ruoli più prestigiosi all’interno dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. Direttrice dell’Osservatorio di Astrofisica di Palermo dal 2011 al 2018, dal 2016 è patrona della Fundación Galileo Galilei (la Fondazione di diritto spagnolo che gestisce il Telescopio Nazionale Galileo e le attività collegate sull’isola di La Palma, nell’arcipelago delle Canarie, ndr), oltre a essere anche membro del Consiglio di amministrazione della “Fondazione GAL Hassin – Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche di Isnello” per l’esercizio e la gestione della ricerca scientifica e della divulgazione culturale in campo astronomico.
Oggi Giusi Micela è un esempio virtuoso, non solo per la citta di Palermo, ma per tutte quelle giovani donne in giro per l’Italia che sognano una carriera nel mondo delle materie STEM (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica). Oltre il ruolo di ricercatrice, infatti, c’è anche quello di moglie e madre di tre figlie, che non le ha mai impedito di proseguire con successo nella sua carriera. In un mondo in cui le donne sono sempre più ostacolate nel loro desiderio di farsi largo nel settore scientifico, Giusi Micela ripercorre la sua carriera i suoi ultimi successi e incoraggia le studentesse delle materie scientifiche ad intraprendere percorsi molto spesso riservati agli uomini, con più determinazione e anticipa la prossima missione spaziale in cui l’Italia gioca un ruolo fondamentale.



















