L’8 giugno, in occasione dell’Anniversario della Conferenza Mondiale su Ambiente e Sviluppo di Rio de Janeiro si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani: è stata istituita per riflettere sui benefici che gli oceani sono in grado di fornirci e sul dovere che incombe su ogni individuo e sulla collettività di interagire con questi habitat naturali in modo sostenibile.
Giornata Mondiale degli Oceani: l’intervista a Fabio Galluzzo di Mare Vivo
Una realtà che agisce in prima linea sul campo è quella di Mare Vivo, Fondazione Ambientalista – ETS riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con più di 35 anni di esperienza nella tutela del mare e delle sue risorse. A raccontarlo a BE Sicily Mag è stato Fabio Galluzzo, presidente della delegazione siciliana dell’associazione e vicepresidente nazionale. “È un evento importante da celebrare e noi abbiamo deciso di farlo con una mostra al Molo Trapezoidale di Palermo: ONLY ONE. One Planet. One Ocean. One Healt“, ha spiegato.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Università di Palermo, è stata inaugurata giovedì 6 giugno, alla presenza di rappresentanti degli enti coinvolti e della Capitaneria di Porto. “In esposizione ci sono nove pannelli che raccontano l’attività da noi svolta e che spiegano il problema della transizione ecologica, attraverso una serie di passaggi”, continua.
Quello intrapreso da Mare Vivo è un percorso volto alla sensibilizzazione relativa a queste tematiche, che si basa su dati oggettivi: “Tutto gira attorno a un solo numero, l’uno: il pianeta è uno, l’oceano è uno e la salute è una. Dipendiamo dalla salute di ognuna delle parti della nostra casa: il pianeta. Oggi però, questa armonia è alterata. L’inquinamento, il prelievo di risorse viventi e non, gli allevamenti intensivi, la distruzione degli habitat e la deforestazione provocano una crisi climatica di cui siamo responsabili. Dobbiamo cambiare rotta“.
La mostra “ONLY ONE. One Planet. One Ocean. One Healt” non è però limitata alla Giornata Mondiale degli Oceani e non si trova solo a Palermo: “È una mostra internazionale, che simultaneamente è portata in giro per il mondo attraverso la Marina Militare, a bordo della nave Amerigo Vespucci – conclude Fabio Galluzzo – che in ogni tappa la espone: il 25 luglio arriverà a Honolulu, alle Hawaii, ma è già stata anche in Argentina”.




















