La presenza di un celiaco a tavola richiede sicuramente accortezza, ma è anche un’opportunità per scoprire qualcosa in più di una cucina che per molti è completamente sconosciuta. È importante sottolineare infatti che gluten free, oggi, non è più sinonimo di rinunce. Il settore negli ultimi anni ha subito una crescita esponenziale, al punto che praticamente qualsiasi piatto può essere cucinato in questa variante.
Come cucinare un menu gluten free
Prima di darvi qualche consiglio sul gluten free, è importante sottolineare che, da un lato, esistono tantissimi ingredienti naturalmente privi di glutine, dall’altro in commercio sono sempre di più i prodotti col simbolo della spiga barrata. È sfruttando questo mix che possiamo realizzare un menu ad hoc, dall’antipasto al dolce.
L’antipasto: salumi e formaggi
Un antipasto naturalmente gluten free può essere composto da una selezione di formaggi, da abbinare a noci e miele. È possibile sostituire quest’ultimo con delle confetture, che se preparate esclusivamente con la frutta non sono fonte di rischio. I salumi che possono essere inseriti nel piatto sono bresaola, culatello, lardo, prosciutto crudo e speck, oltre ovviamente a tutti quelli confezionati che presentano il marchio. In commercio esistono diverse tipologie di pani e grissini per fare da contorno.

Col riso non si sbaglia nel gluten free
Il più valido degli alleati per la realizzazione di un primo piatto per celiaci è sicuramente il riso, che è l’alternativa sicura alla pasta. Il condimento è libero: dalle proteine alle verdure e agli ortaggi, non ci sono limitazioni. Una soluzione più sorprendente e sfiziosa sono gli gnocchi di patate fatti in casa, ma con l’accortezza di sostituire la farina 00 con quella di riso. Lo stesso vale per la preparazione della besciamella. Non mancano anche soluzioni per coloro che, oltre ad essere celiaci, sono a dieta oppure vegani: una insalata fredda da insaporire con chicchi di cereali alternativi come la quinoa, il sorgo, l’amaranto e il miglio può essere la scelta ideale.

Carne e pesce per tutti i gusti
Per il secondo piatto i migliori chef non vogliono accontentarsi di un semplice arrosto. La buona notizia è che anche un celiaco può mangiare carni e pesci con panature oppure fritti. Nel primo caso i pangrattati dovranno essere a base di farina di riso e/o grano saraceno. Nel secondo caso, invece, a rendere più semplice la procedura è sicuramente la farina di mais.

Un dessert gluten free: tiramisù con una piccola modifica
Il dessert è sicuramente il piatto che mette maggiormente in crisi chi invita a casa per cena un celiaco. Se non si vuole optare per l’acquisto di un dolce in pasticceria, una delle preparazioni più semplici è il tiramisù con savoiardi con savoiardi senza glutine. Il resto degli ingredienti infatti sono naturalmente privi della sostanza nociva.

Le bibite: via libera al vino
Per quanto riguarda le bibite, è bene ricordare che il vino è sempre senza glutine, mentre la birra, essendo realizzata col malto d’orzo, non lo è, per cui è necessario controllare le specifiche di ogni prodotto. Attenzione, inoltre, ai distillati con aromi e infusioni particolari.

Un consiglio: attenzione alle contaminazioni del glutine
È importante ricordare infine che, nel caso in cui si prepari un menu misto, ovvero con piatti con e senza glutine in base ai commensali, è fondamentale evitare le contaminazioni. È necessario in tal senso cucinare prima le pietanze per i celiaci, coprendo le pentole e le teglie quando sono in zone potenzialmente pericolose, e utilizzare stoviglie separate e accuratamente lavate. Il consiglio ad ogni modo è quello di creare un menu unico. È il momento di sfatare il mito che gluten free è uguale a sapore diverso o addirittura peggiore. Nessuno si accorgerà della differenza, se sarai un bravo chef.





















