Agrigento e Savona dallo scorso anno hanno un legame unico, creatosi in occasione del Festival della Maiolica, manifestazione che celebra l’arte della ceramica. È così che nelle scorse ore la città ligure ha donato trentotto formelle alla Capitale italiana della Cultura 2025. Le opere sono dedicate alle novelle del siciliano Luigi Pirandello, premio Nobel per la Letteratura nel 1934. Oggi, venerdì 4 aprile, sono state presentate al pubblico presso il Teatro Pirandello.
La presentazione delle formelle su Luigi Pirandello
Il Festival della Maiolica, kermesse annuale dedicata all’arte della ceramica di Savona, è andato in scena a maggio dello scorso anno. È proprio in questa occasione che è stato ospite della città ligure il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè, il quale insieme al sindaco di Savona, Marco Russo, ha celebrato anzitempo Agrigento Capitale della Cultura 2025, con l’esposizione delle trentotto formelle dedicate a Luigi Pirandello. Esse sono state adesso trasferite in Sicilia e sono pronte per essere esposte al grande pubblico, nell’ambito del progetto dal titolo “Radici di Terra, Sguardi di Mare. Le Rotte della Cultura di Savona approdano in Sicilia”.
L’esposizione al Teatro Pirandello di Agrigento è avvenuta in presenza del sindaco Franco Miccichè; dell’assessore alla Cultura e al Turismo, Costantino Ciulla; del sindaco di Burgio, Vincenzo Galifi; del sindaco di Sciacca, Fabio Termine; della presidente della Fondazione Agrigento 2025, Maria Teresa Cucinotta; dell’ex sovrintendente, nonché consulente culturale del sindaco, Gabriella Costantino; dell’assessore alla Cultura del Comune di Savona, Nicoletta Negro, e di Luciana Bertorelli dell’associazione Qui Arte. Dopo questo appuntamento, il progetto proseguirà a Caltagirone il 5 aprile, mentre la tappa finale è in programma a Burgio e Sciacca il 6 aprile.
Non solo le formelle
Il progetto collaborativo tra le due città, promosso dal Comune di Savona e dall’associazione Italiana Città della Ceramica, vede inoltre in programma altri appuntamenti ad Agrigento, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale delle località, ormai legate da un legame proficuo. Oggi, venerdì 4 aprile, alle 18, al Teatro della Posta Vecchia di Agrigento viene rappresentata infatti l’opera teatrale Intervista con Pirandello, a cura del Sodalizio Siculo Savonese e del Progetto Integra-Azione. Sul palco lo psicologo e sceneggiatore Piero Germini intervista Enzo Motta, conterraneo e fine appassionato dell’autore agrigentino. Lo spettacolo è dunque un viaggio verso le opere pirandelliane, che da quasi 100 anni inorgogliscono il territorio della città Capitale della Cultura 2025. Con la regia di Daniela Liaci, vengono riportati alla alla luce i drammi, le illusioni e il riscatto personale di Luigi Pirandello attraverso le sue parole.



















