Dopo una carriera trascorsa in sella alla bici, più ricca di successi che di delusioni, Vincenzo Nibali approda grazie alla sua passione anche su Topolino. Il campione di ciclismo messinese, conosciuto anche come lo Squalo dello Stretto, in occasione del Giro d’Italia 2025, sarà infatti protagonista di un’avventura insieme ai personaggi della Disney in un numero del fumetto dedicato a questo sport.
La trama del numero di Topolino con Vincenzo Nibali
Vincenzo Nibali diventa per l’occasione Vincenzo Paperibali, un ex campione che affiancherà la squadra composta da Zio Paperone e dai nipoti Paperino e Paperoga in occasione della trasposizione del Giro d’Italia, che in questo caso è ambientato nello Stato immaginario del Calisota, nome ispirato da una un’unione di California e Minnesota. Il campione messinese in questo scenario dovrà aiutare gli storici personaggi del fumetto a sventare i piani malvagi del loro nemico di sempre, Rockerduck. La storia, dal titolo “Zio Paperone e l’indesiderata maglia rosa” (numero 3624), è stata scritta da Niccolò Testi e disegnata da Alessandro Perina.
In occasione di questa uscita speciale, il direttore del settimanale, Alex Bertani, non ha avuto dubbi nello scegliere Vincenzo Nibali. Il suo palmarès lo pone infatti tra i ciclisti italiani più vincenti di sempre. È per questo che ha definito la sua presenza sulle tavole di Topolino “un grande motivo d’orgoglio”. Non si tratta tuttavia del primo sportivo. Il fumetto infatti ne ha ospitati tanti, tra questi i calciatori Francesco Totti, Rino Gattuso e Gigi Donnarumma. Gli appassionati di ciclismo indubbiamente non si perderanno questo numero.
La carriera di Vincenzo Nibali
Nato il 14 novembre 1984 a Messina, Vincenzo Nibali è considerato uno dei ciclisti italiani più forti della sua epoca. È uno dei pochi ad aver conquistato almeno un’edizione dei Grandi giri, ovvero Vuelta di Spagna, Giro d’Italia e Tour de France. È soprannominato Lo Squalo, data la sua capacità di andare sempre all’attacco, con uno stile di pedalata che lo ha reso un passista-scalatore, oltre ad essere un buon cronometrista ed un forte discesista. Nel 2016 ha sfiorato la medaglia d’oro nelle Olimpiadi di Rio de Janeiro nella categoria cronometro, medaglia mancata a causa di una caduta. Prima del ritiro, avvenuto nel 2022, è riuscito a vincere una tappa al Giro d’Italia, confermando la sua tenacia anche negli ultimi momenti della sua carriera.



















