Domenica 20 luglio, alle ore 20.30, il Teatro Greco di Tindari ospiterà lo spettacolo Ecuba di Euripide, con la regia di Sergio Maifredi. L’esibizione è parte della rassegna prevista dal Tindari Festival 2025 diretto da Mario Incudine e organizzato dal Comune di Patti. Non si tratta di un semplice spettacolo, ma di un progetto dal forte valore sociale.
Il cast speciale di “Ecuba”
Lo spettacolo è infatti prodotto dal Teatro Pubblico Ligure, dal Teatro Cavour e dal Tindari Festival in collaborazione con D’aRteventi e con il coordinamento e la direzione artistica di Daniela Ursino per il progetto teatro in carcere.
A interpretare Ecuba sarà Arianna Scommegna, attrice milanese, mentre Mino Manni vestirà i panni di Odisseo e Agamennone, Gianluigi Fogacci di Taltibio e Polimestore, infine Mariella Speranza di Polidoro e Polissena. Mario Incudine interpreterà invece il ruolo del corifeo.
Al loro fianco, la Libera Compagnia del Teatro per Sognare dei detenuti attori delle Case circondariali di Messina e Barcellona Pozzo di Gotto e del teatro di Camaro S. Paolo. Essa è composta da attori in semilibertà e in affidamento.
La descrizione dello spettacolo Ecuba
Ecuba di Euripide è la tappa conclusiva del percorso creato e ideato da Sergio Maifredi e Giorgio Ieranò dedicato alla trilogia di Odisseo, portato in scena dopo Aiace e Filottete di Sofocle. È la terza ed ultima tragedia in cui Odisseo è personaggio in una tragedia greca.
La sinossi
La sinossi ha inizio con Troia che è stata sconfitta e le donne che come in ogni guerra sono deportate, schiave, prigioniere al seguito dell’esercito vincitore. Sbarcano in Tracia e lì lo spettro di Polidoro appare per raccontare le malvagità compiute dal re di quella terra, amico di suo padre, a cui era stato affidato, lui bambino, come ospite.
È una tragedia che unisce la durezza della storia con un mondo fiabesco e sognato. Ecuba interpretata da Arianna Scommegna ha la forza di una madre e di una belva al tempo stesso, regina capace di evocare incubi e vendette barbare. La musica dal vivo, scritta da Mario Incudine e il coro da lui guidato, conferiscono a questo testo una potenza antica, arcaica e misteriosa.
Il programma del Tindari Festival 2025
Dal 4 luglio al 30 agosto 2025 il Tindari Festival animerà il Teatro Greco, il chiostro del Santuario di Patti e i luoghi culturali dei comuni del messinese Gioiosa Marea, Floresta, San Piero Patti, Oliveri, Sant’Angelo di Brolo, Raccuia, Piraino, Librizzi e Montagnareale.
Quello del Tindari Festival 2025 è un cartellone multidisciplinare: 34 eventi, 11 prime nazionali, 8 comuni coinvolti, 2 serate di gala e il Premio Tyndaris destinato a personalità del mondo dell’arte, della cultura e della società civile. In particolare, sono previste due serate d’eccezione. Il 4 agosto avrà infatti luogo la Notte per la Cultura, a cura di Officina delle Idee, con visite guidate, mostre ed installazioni, mentre l’8 agosto si terrà la Notte Bianca con diversi eventi in programma: Tindari Legge, omaggio ad Andrea Camilleri; circo acrobatico teatrale con Yldor LLach, Opera dei pupi, Cavalleria Rusticana, le divote historiae con Luigi Di Pino e la partecipazione di Sergio Bonanzinga.





















