Il campionato è cominciato, il calciomercato sta per concludersi, ma il Palermo continua a presentare gli acquisti di questa sessione estiva. Arrivato dopo essersi svincolato dal Venezia, Jesse Joronen è pronto a dire la sua tra i pali rosanero: “Sono diventato abbastanza esperto in serie B e spero di vivere nel presente. Voglio avorare ogni giorno per essere pronto alla prossima gara. Questo è ciò che serve ad un calciatore”, ha detto in conferenza.
Joronen e Inzaghi
Joronen ha già conosciuto Inzaghi, essendo stato il suo allenatore a Brescia, mentre Brunori lo ha conosciuto da avversario: “Con Inzaghi abbiamo lavorato assieme a Brescia, abbiamo un bel rapporto. Si tratta di un mister molto molto forte. Mi sento molto fortunato adesso, non dovrò più incontrare Brunori come avversario, il capitano è veramente forte. Abbiamo fatto qualche battuta anche per episodi del passato”.
La scelta di Joronen
Joronen ha anche raccontato un aneddoto sul suo arrivo a Palermo: “Qualche tempo fa, mentre mi allenavo dalle mie parti in Finlandia, ho visto due aquile e subito dopo mi ha chiamato l’agente dicendomi che saremmo venuti a Palermo. Per me è un bel segnale”.
E sul pubblico, che ha già conosciuto in occasione della prima partita: “Essere allo stadio è un’emozione davvero forte. I tifosi ti danno tutta la loro energia ed è veramente un orgoglio vestire la maglia del Palermo”.
La Nazionale
Avendo rescisso con il Venezia prima dell’estate, Joronen non ha potuto effettuare una vera e propria preparazione. In merito a questo, ha chiesto di non prendere parte agli impegni con la Nazionale: “Ho sentito domenica il c.t. e gli ho chiesto cortesemente di lasciarmi fuori dalla squadra, ora voglio lavorare doppio per arrivare in forma ed essere più in forma possibile”.
Sul percorso che farà e sul contributo che potrà dare alla squadra: “Io cerco di fare il meglio, lavorando partita dopo partita. Ognuno di noi cerca di dare il massimo per questa squadra e questo è ciò che conta”, ha concluso.




















