Un libro in uscita a metà settembre per raccontare il padre: è questo il nuovo progetto di Jessica Schillaci, figlia di Totò che ad un anno dalla sua scomparsa, sarà raccontato attraverso le parole della figlia. Il libro, composto da 19 capitoli, uscirà il 12 settembre ed è edito da Cairo Libri con la collaborazione del giornalista Gianluca di Marzio.
L’annuncio di Jessica Schillaci
Jessica Schillaci ha voluto annunciare il libro dedicato al grande calciatore siciliano su Instagram, attraverso un post commuovente pubblicato questa mattina:
“È ancora estate e ho un altro libro tra le mani… altro libro, altra storia. Questa l’ho scritta io! Si trova sulle pagine che sto sfogliando tra le dita… sono quasi incredula e mi chiedo da ieri se tutto sia vero. Avrei potuto dire tutto questo a voce ma qualsiasi parola detta rovinava questo momento fino a oggi unico. È trascorso quasi un anno da quando mio padre è andato via. Da piccola riavvolgevo le videocassette con il videoregistratore nella speranza che il mio cartone animato preferito potesse cambiare trama in quei pezzi che non trovavo giusti. Quasi sempre verso la Fine. Riguardavo tutto come se potesse esserci un nuovo epilogo ma ogni volta rivedevo le stesse cose da capo.”
“Il MIO libro Solo io posso scrivere di te è la mia nuova videocassetta che riavvolgerò all’infinito. E rivedere tutto quello che ho vissuto con Lui nel bene e nel male mi aiuterà a sopravvivere.
Ho costruito 19 pezzi di noi, narrando del papà che è stato per me e del campione che tutti conoscete. Stavolta il suo ritratto è del tutto inedito.
Riscrivere una fine diversa per riportarlo sano da noi non è possibile. Ma questo viaggio cartaceo nel tempo ci aiuterà ad andare avanti senza lui. Ogni volta che rileggerò le mie pagine potrò avere papà tutto per me. La Scrittura mi ha curato. È la mia unica magia che non richiede confini♥️”
Solo io posso scrivere di te vuole raccontare Totò Schillaci, tra i calciatori siciliani più importanti della storia e rimasto nell’immaginario collettivo di tutti gli italiani grazie al mondiale di Italia ’90, attraverso il punto di vista della figlia, che un anno fa ha dovuto dire addio al padre dopo una lunga malattia.





















