Qual è la miglior pizza al mondo? A dirlo è la classifica “Best
Pizzerias in the world for 2025” di 50 Top Pizza World, annunciata a Napoli al Teatro Mercadante lo scorso 9 settembre. La scelta della location non è casuale, dato che il capoluogo partenopeo è la vera e propria “casa” della pizza. Non tutte le pizzerie premiate, tuttavia, si trovano in Campania. Ce ne sono in ogni zona dell’Italia e persino all’estero, da Los Angeles a Tokyo. Questa prelibatezza, che rappresenta il Bel Paese dal punto di vista culinario, non ha confini.
È così che tra le 100 migliori pizzerie al mondo ce n’è anche una siciliana: Saccharum, ad Altavilla Milicia, in provincia di Palermo.
La classifica di 50 Top Pizza World 2025
A guidare la classifica “Best Pizzerias in the world for 2025” sono, a pari merito, la pizzeria I Masanielli di Francesco Martucci a Caserta e Una Pizza Napoletana a New York di Anthony Mangieri. Il podio viene poi completato da The Pizza Bar On 38th a Tokyo di Daniele Cason e Leggera Pizza Napoletana a San Paolo di André Guidon.
Queste quattro realtà, insieme alle altre presenti, sono riuscite con orgoglio a farsi spazio nella guida a cura di Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere, che rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per la selezione delle migliori pizzerie del mondo. Essa si basa sulle ispezioni di un team di esperti, che visitano i locali di tutto il mondo anonimamente. Secondo l’organizzazione, il lavoro si concentra sull’attenzione complessiva data al benessere del cliente, a partire ovviamente dalla qualità del prodotto finale.
Il riconoscimento a Saccharum
Saccharum, la pizzeria di Altavilla Milicia, in provincia di Palermo, compare all’ottantesimo posto della classifica delle migliori pizzerie al mondo nonché al trentaduesimo di quella delle migliori pizzerie in Italia.
“L’estetica di una location fresca di restyling ed una mis en place curata nei dettagli fanno da cornice a questo tempio dell’arte bianca dove Gioacchino Gargano propone varie declinazioni di pizza. Farine macinate a pietra, grani antichi ed evolutivi, lunga lievitazione ed elevata idratazione, sono la base di impasti ben alveolati a cui si aggiungono ingredienti locali, stagionali e piccole produzioni artigianali. Disponibile anche un percorso degustazione; si spazia dalle pizzette fritte ai ricordi d’infanzia, dai panzerotti ad una intera selezione di sfincioni e poi le Spick&Crock, dalla crosta croccante e l’interno morbido, per finire con le classiche. Ampia proposta di vini e birre”, così la pizzeria siciliana viene descritta dagli esperti di 50 Top Pizza World.



















