La Sicilia dice addio all’ex personaggio televisivo e imprenditore Paul Baccaglini, scomparso a soli quarantuno anni. Nel corso della sua lunga e variegata carriera, ha stretto un legame con la città di Palermo, diventando per un breve periodo presidente dell’allora squadra di calcio della città, l’U.S. Città di Palermo, nel 2017.
Chi era Paul Baccaglini
Nato a Chicago nel 1984 da padre americano e madre italiana, era cresciuto negli Stati Uniti ma al termine delle scuole elementari si era trasferito in Italia, a casa della madre, precisamente a Padova. Da ragazzo era stato un discreto giocatore di basket, giocando in serie B, C1 e C2 con le maglie della Pavatium, dell’Elvox e del Solentino. Al termine della carriera sportiva, aveva intrapreso quella dello spettacolo, diventando inviato per la trasmissione Le Iene di Italia 1. Tra le tante “vite” di Baccaglini c’è stata anche quella di imprenditore finanziario, divenendo un trader.
Il 6 marzo 2017 avviene la presentazione in conferenza stampa in cui diventa presidente del Palermo Calcio. Baccaglini si era presentato ai giornalisti mostrando il tatuaggio della squadra del Palermo disegnato sul petto. Per problemi burocratici, la procedura di acquisto slitta di qualche mese: mancano i fondi necessari, ad annunciarlo è uno degli stessi soci di Baccaglini. Il 1 luglio Maurizio Zamparini rifiuta la sua offerta per l’acquisto del Palermo e il 4 luglio Paul Baccaglini si dimette dalla carica di presidente del Palermo.
L’amore con Thais Wiggers
Per quasi dieci anni Paul Baccaglini è stato legato sentimentalmente alla modella Thais Souza Wiggers, protagonista dell’edizione invernale del 2017 di BE Sicily Mag. Nel magazine, la donna aveva raccontato la loro storia d’amore e la nuova vita a Palermo. “Io e Paul ci siamo conosciuti nel backstage di una sfilata nella settimana della moda, a fine febbraio 2010. In quel periodo mi ero appena lasciata col padre di mia figlia, ma è stato talmente bravo con me e con lei da conquistarmi. È giovane e ha tanta voglia di fare. L’unico suo problema, a mio parere, è che ha un cuore troppo buono; purtroppo, dal poco che ho visto nel mondo del calcio, questa non sempre è una caratteristica vincente”, aveva raccontato. La loro relazione si sarebbe conclusa un anno dopo.



















