Messina compie un passo decisivo nella valorizzazione del proprio patrimonio culturale. Con l’adesione alla Rete dei Musei Comunali della Sicilia, la città dello Stretto si pone come capofila di un progetto che unisce realtà pubbliche e private in un unico sistema. È il primo esempio in Sicilia di rete museale integrata a livello comunale. Una scelta che guarda al futuro, promuovendo dialogo, innovazione e nuove forme di cooperazione culturale.
Messina guida il nuovo modello di rete museale
Con la delibera n. 636 del 16 settembre 2025, la Giunta municipale di Messina ha approvato l’adesione alla rete promossa da ANCI Sicilia, rafforzando un percorso già avviato con la firma di una convenzione lo scorso aprile tra il Sindaco Federico Basile e i rappresentanti delle istituzioni museali locali. L’obiettivo è creare un sistema integrato che favorisca la collaborazione tra musei pubblici e privati, sviluppando progetti culturali, scientifici e didattici capaci di attrarre nuovi pubblici.
Grazie a un portale web dedicato, il patrimonio della città sarà valorizzato su scala regionale e nazionale, rendendo più visibili mostre, collezioni permanenti ed eventi speciali. Questa iniziativa rappresenta non solo un riconoscimento del ruolo di Messina come polo culturale, ma anche un’opportunità per ripensare la fruizione museale in chiave moderna. Un progetto che punta a rafforzare il senso di appartenenza e a costruire un dialogo aperto con le altre realtà siciliane, in un’ottica di rete che supera i confini locali.
ANCI, la voce dei Comuni italiani
Fondata oltre un secolo fa, l’ANCI, Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, rappresenta oggi più di 7.100 municipi, pari al 94,7% della popolazione. La sua missione è garantire rappresentanza e supporto alle autonomie locali, accompagnandole nei processi di sviluppo e innovazione. Nel tempo ANCI è diventata l’unico interlocutore istituzionale sui temi che riguardano i Comuni, interpretando i cambiamenti sociali e politici del Paese. Nel 2004 ha ricevuto la medaglia d’oro al merito civile, riconoscimento del suo impegno nel custodire e promuovere le comunità italiane.



















