Una delle tradizioni più antiche della Sicilia e di Messina è pronta ad andare in scena in occasione dell’Assunzione della Vergine Maria, come ogni anno ormai da diversi secoli. L’evento, che prende il nome dalla struttura che simboleggia la Madonna, coinvolge l’intera popolazione messinese, che con cura prepara la Vara a partire dal primo giorno di agosto per sfilare in processione nel giorno di ferragosto.
Le vare di Messina: una tradizione secolare
Un’imponente struttura, alta 16.5 metri, pesante più di otto tonnellate: sono queste le vare di Messina, un mix di statue che riproducono i dodici apostoli i quali accompagnano la Vergine Maria verso il cielo. Questo evento, l’Assunzione di Maria, è un dogma fondamentale della Chiesa cattolica: i cristiani credono infatti che la madre di Gesù sia ascesa al cielo con l’anima e il corpo, a differenza degli altri esseri umani che ascendono solo con l’anima.
La celebrazione ha origine nel 1535, quando Messina festeggiò l’ingresso trionfale di Carlo V in città. Per l’occasione, il Senato cittadino allestì un carro monumentale, un vero e proprio inno alla Madonna, che celebrava la vittoria nella campagna militare contro il corsaro Barbarossa. Con il passare del tempo, il carro perse la sua funzione puramente celebrativa e assunse una valenza devozionale, trasformandosi nella vara, un carro processionale di carattere religioso.
Lo stile di stampo barocco, è una struttura piramidale a più livelli e viene portata in processione da centinaia di fedeli che ogni anno, issandola tramite delle corde, trasportano la vara per le vie della città, mentre i fedeli urlano “Viva Maria!” al passaggio della statua della Vergine.

Non solo ferragosto
I festeggiamenti , data l’importanza per la città di Messina, vanno ben la processione del 15 agosto, prolungandosi per qualche settimana. La costruzione della Vara stessa è uno spettacolo che coinvolge gli artigiani di tutta la città e la popolazione. I lavori, come detto, iniziano il primo giorno di agosto e si svolgono pubblicamente nella centrale Piazza Castronovo. Nei giorni che precedono la processione, in diverse parrocchie della città si tengono novene e messe dedicate all’Assunta. Un momento particolarmente sentito è la vigilia della processione, il 14 agosto, quando si svolge una veglia notturna.
I Giganti di Messina
L’attesa del 15 agosto è animata anche dalla tradizionale processione dei Giganti. Le figure imponenti di Mata e Grifone, simboli di Messina, sfilano tra le vie della città, seguiti dalla folla. La leggenda narra che il gigante saraceno Grifone si innamorò di una bellissima donna messinese, Mata, e che, dopo essersi convertito al cristianesimo, fondò la città con lei.
Questo periodo di festa non si limita alle celebrazioni religiose e folkloristiche, ma trasforma Messina in un grande evento con concerti, spettacoli, competizioni sportive e mercatini artigianali, tutti organizzati per celebrare i Giganti e l’Assunzione di Maria.















