Hanno preso ufficialmente il via mercoledì 18 giugno, nell’ambito del Festival Taobuk, le Celebrazioni per il 70° anniversario della Conferenza di Messina e Taormina. Un appuntamento promosso dalla Regione Siciliana in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la Fondazione Taormina Arte Sicilia, i Comuni di Taormina e Messina, con il supporto della Commissione Europea e sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, che vede i rappresentanti di Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo in Sicilia proprio per ricordare un evento che fu fondamentale per lo sviluppo dei valori europei.
Saranno presenti anche il Trio di presidenza dell’Unione Europea, il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, i sindaci di Messina e Taormina, Federico Basile e Cateno De Luca, e il Ministro degli Esteri polacco Radostaw Sikorski (Presidente di turno dell’Unione) e il Ministro Degli Esteri Antonio Tajani.
Il programma dei 70 anni dalla conferenza di Messina-Taormina
La giornata inaugurale delle Celebrazioni per il 70° anniversario della Conferenza di Messina e Taormina si è aperta a Palazzo Zanca, a Messina, con un incontro istituzionale alla presenza dei Ministri degli Esteri e dei rappresentanti dei Paesi firmatari del Rapporto della Conferenza del 1955 (Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo) a cui è seguita in serata, a Taormina, la cerimonia ufficiale di apertura al Teatro Antico con un concerto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Alevtina Ioffe.
Il 19 giugno sarà il momento della sessione ministeriale a porte chiuse a cui prenderanno parte tutte le delegazioni invitate e al termine della quale verrà firmata una Dichiarazione congiunta sul futuro dell’Europa. La giornata proseguirà a Palazzo Corvaja con una ricca serie di dibattiti e tavole rotonde aperte al pubblico e la partecipazione di esponenti di primo piano del mondo politico, accademico e giornalistico europeo. Nel corso della mattinata i dialoghi vedranno al centro i temi del Mediterraneo allargato e dell’integrazione europea per poi lasciare spazio, nel pomeriggio, ad un focus sulla Difesa e Sicurezza e al dibattito sul tema dell’allargamento dell’Unione e dei suoi confini.
Tra i panel in primo piano L’Europa nel Mediterraneo allargato: tra Mare Nostrum e Mare Omnium con gli interventi di Salvatore De Meo, Presidente della Delegazione Interparlamentare EU-NATO, Marco Minniti, Presidente della Fondazione Med’Or, Maurizio Molinari, Direttore de La Repubblica e Stefano Sannino, Direttore della DG MENA presso la Commissione Europea, e Una difesa per l’Europa o l’Europa indifesa? in cui dialogheranno Luigi Ganniti, Direttore servizio studio Senato della Repubblica, Stefano Pontecorvo, Presidente Leonardo SpA, Sylvie Goulard, già Ministro della Difesa francese, Vincenzo Camporini, già capo di Stato Maggiore della Difesa, e Farantouris Nikolaos, membro Commissione Affari Costituzionali del Parlamento Europeo.
Venerdì 20 giugno, le Celebrazioni si concluderanno con due panel dedicati ai percorsi per una nuova integrazione politica e alle implicazioni istituzionali, economiche e culturali di tale processo. In chiusura si terrà l’incontro C’era una volta l’America: l’Europa, Trump e il futuro delle relazioni transatlantiche che, grazie agli interventi di alcune tra le voci più autorevoli del dibattito politico e giornalistico internazionale, offrirà uno sguardo approfondito sul nuovo ordine internazionale alla luce delle recenti evoluzioni geopolitiche. Partecipano Gilles Gressani, Direttore della rivista di geopolitica Le Grand Continent, Steven Erlanger, Chief Diplomatic Correspondent del New York Times, Joschka Fischer, ex Vicecancelliere e Ministro degli Esteri tedesco, Gordon Ripinsky, Direttore di Politico Berlin e Silvie Kauffmann, Direttrice editoriale di Le Monde.








