Ryanair, vettore leader in Europa per i voli low-cost, incrementa la sua presenza in Sicilia e in particolare sull’aeroporto Trapani Birgi, annunciando una nuova base, da gennaio prossimo, con due aeromobili di stanza e ventitré nuove rotte commerciali in partenza dallo scalo. Le novità sono state presentate alle Cantine Florio di Marsala nel corso di una conferenza di lancio alla presenza del Ceo di Ryanair Eddie Wilson, dell’Assessore Regionale alla Mobilità Alessandro Aricò ed al Presidente di Airgest Salvatore Ombra, nonché ad alcune delegazioni dell’Istituto nautico ed aeronautico Leonardo Da Vinci di Trapani e quelli dell’Istituto Tecnico economico e tecnologico Giuseppe Garibaldi di Marsala.
Trapani Birgi terza base in Sicilia, 11 nuove rotte
Un investimento in due nuovi aeromobili da 200 milioni di dollari, ottocento nuovi posti di lavoro locali e soprattutto ventitré rotte, di cui undici nuove verso Baden-Baden (Germania), Bari, Bratislava (Slovacchia), Bournemouth (Inghilterra), Bruxelles (Belgio), Katowice (Polonia), Londra (Inghilterra), Pescara, Saarbrücken (Germania), Stoccolma (Svezia) e Verona. Inoltre, si prevede un aumento della capacità del 10% su Roma e Milano.
Il sostegno della Regione all’aeroporto Trapani Birgi
La spinta per l’espansione è arrivata dalla Regione Siciliana, con la scelta di abolire le addizionali comunali per gli aereoporti siciliani sotto i 5 milioni di passeggeri. L’Assessore delle Infrastrutture e della Mobilità Alessandro Aricò ha sottolineato l’importanza di questa novità: “È una giornata storica per il trasporto aereo della Sicilia, perché segna un nuovo e più avvincente capitolo dei rapporti con uno dei maggiori player internazionali del trasporto aereo come Ryanair”.
“Attraverso l’abbattimento dell’addizionale comunale fortemente voluta dal Governo Schifani, sarà incentivato il traffico aereo verso gli scali siciliani fino a 5 milioni di passeggeri, favorendo lo sviluppo economico e turistico della regione e favorendo soprattutto i viaggiatori che avranno tariffe più basse e nuove destinazioni. L’incremento del traffico passeggeri previsto per il 2026 è di oltre 1 milione di passeggeri. Il tutto si inserisce in una politica di rilancio degli aeroporti siciliani, che attraverso anche azioni di continuità territoriale per Comiso (che partirà l’1 novembre), Lampedusa e Pantelleria, costituiscono con Trapani, Palermo e Catania il terzo sistema aeroportuale regionale d’Italia”.
Airgest: “Il ritorno a Birgi della base Ryanair è il traguardo”
Grande soddisfazione anche da parte di Salvatore Ombra, Presidente di Airgest: “Il ritorno della base di Ryanair all’aeroporto di Trapani non è un traguardo, è il traguardo. È stato raggiunto dopo 10 anni di assenza della compagnia irlandese dallo scalo che si è fatta sentire con ripercussioni su tutto il territorio. Durante il progetto di rinascita del Vincenzo Florio, iniziato 6 anni fa, è successo davvero di tutto, persino il Covid si è messo di mezzo. Non è mai mancata però la nostra convinzione, la voglia di fare e il supporto di una politica regionale illuminata che ha scelto di sostenere i trapanesi e il loro aeroporto. Ci avevamo visto giusto nel perorare la causa dell’eliminazione dell’addizionale comunale e, a distanza di pochi mesi, ne stiamo raccogliendo i frutti”.
“Ryanair – ha aggiunto – ha mantenuto l’impegno di basare due aerei a Birgi, con il conseguente aumento di rotte. Ringraziamo il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, e gli assessori, alla Mobilità Alessandro Aricò e all’Economia Alessandro Dagnino, che l’hanno reso possibile. E le novità non finiscono qui. Tanti sono, infatti, i progetti in cantiere per l’ammodernamento dell’aerostazione”.
Eddie Wilson di Ryanair: “Trapani importante investimento”
Anche Eddie Wilson, CEO di Ryanair, è intervenuto a Marsala: “In qualità di compagnia aerea numero uno in Europa e in Italia, Ryanair è lieta di annunciare questo importante investimento a Trapani-Marsala con l’apertura di una nuova base a partire da gennaio 2026. Abbiamo lavorato a stretto contatto sia con il Governo Regionale che con il team di Airgest per realizzare questo entusiasmante progetto. Dal nostro primo volo verso la Sicilia nel 2003, Ryanair ha trasportato 100 milioni di passeggeri e da gennaio saranno ancora di più”. In particolare, l’ambizione è di 3 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno.
Ryanair ha accolto con favore la decisione della Regione di abolire l’addizionale municipale nei piccoli aeroporti siciliani e ritiene che sia il momento giusto per fare un ulteriore passo avanti. “Invitiamo inoltre il Governo Italiano ad abolire la Tassa Municipale in tutti gli aeroporti italiani per stimolare la capacità, ridurre le tariffe e favorire la crescita economica. Qualora il Governo intervenisse, Ryanair è pronta a investire 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, 20 milioni di passeggeri aggiuntivi e oltre 250 nuove rotte”, ha affermato.



















