Affidarsi a un unico interlocutore per arredare casa, dalla progettazione alla realizzazione, fa davvero la differenza. Non è solo una questione di praticità, ma di costruire ambienti coerenti, funzionali e ricchi di significato. Ganci Arredi & Design, realtà siciliana, sposa questo approccio, grazie a un team che affianca il cliente con ascolto, competenza e visione d’insieme, curando ogni dettaglio. Lo racconta una giovane famiglia di tre persone, che ha scelto Ganci per realizzare Casa_FRS: un progetto nato dal dialogo e modellato sui ritmi quotidiani, diventato un luogo autentico da vivere.
“Ganci Arredi ha creato per noi uno spazio in cui sentirsi sempre a casa”
Cosa vi ha colpito di più nel modo in cui è stato seguito tutto il progetto, dall’inizio alla fine?
La comprensione globale dei nostri bisogni. L’aver avuto a disposizione un progettista dedicato – che si è occupato di tutti gli aspetti funzionali ed estetici con la medesima energia e attenzione progettuale – ha fatto sì che ogni dettaglio venisse ricondotto ad un linguaggio univoco ed estremamente personale. Infatti, grazie all’ascolto empatico e al dialogo attivo, le nostre necessità e i nostri desideri si sono trasformati in soluzioni concrete unite da un unico fil rouge in cui rispecchiarci a pieno. D’altronde, crediamo che vivere in uno spazio in cui sentirsi a casa sempre ed in ogni angolo sia fondamentale!

Come descrivereste l’esperienza di avere un unico riferimento per l’intero arredamento della tua casa, senza dover pensare a nulla?
Utilizzeremmo il termine benefico: con il poco tempo a disposizione per via del lavoro e delle dinamiche familiari, abbiamo sempre desiderato esser seguiti interamente da un’unica azienda. Cercavamo un luogo in cui vi fosse sia una vasta scelta di prodotti associati a tutte le aree della casa, che competenze progettuali diverse e trasversali. Abbiamo trovato in Ganci tutto questo e molto di più. Crediamo non sia scontato trovare professionisti che abbiano la facoltà di passare senza alcuna difficoltà dalla progettazione della cucina, a quella del living, del bagno o della camera patronale.

In che modo vi siete sentiti accompagnati nelle scelte di stile, materiali e colori?
Il loro approccio unisce apertura verso il cliente e rigore progettuale, restando fedele ai principi di architettura e design. Nel dialogare con il professionista abbiamo percepito grande onestà e senso di responsabilità nel rendere lo spazio altrui vivibile, armonioso, misurato ed elegante. Senza mai essere invasivi, coinvolgono il cliente illustrando le soluzioni più idonee sia in termini di spazio che di scelte stilistiche e cromatiche. Ci hanno anche dato il contatto di maestranze con cui collaborano per la realizzazione di elementi su misura, il cui progetto è stato da loro stessi creato affinché prodotto industriale e artigianale fossero in simbiosi.

Quanto pensate abbia influito il fatto che ogni ambiente sia stato pensato in armonia con gli altri, in un unico progetto?
Personalmente crediamo che vivere in uno spazio in cui ambienti diversi siano coerenti tra loro nello stile e nei colori sia terapeutico. Nei percorsi quotidiani all’interno della nostra abitazione, percepire in ogni dove un’immagine coordinata ci dà un senso di ordine visivo e, di riflesso, psicofisico. Da qui nasce la nostra richiesta di mantenere sfondi neutri e dare colore solo con i complementi d’arredo come i cuscini o l’oggettistica. Chiunque venga a visitare casa nostra percepisce che ogni spazio, con i propri dettagli, ha senso se e solo se correlato agli altri. Anche le stesse opere di falegnameria sono state pensate dal progettista in funzione degli arredi scelti. A questo proposito, ricordiamo che ci prestarono il campione materiale del legno o dei laccati per riprodurre quanto più fedelmente la finitura e il colore dei prodotti selezionati. Stessa cosa avvenne per la scelta delle tende, per la quale il progettista ha effettuato un sopralluogo con il tappezziere, così da valutare il tessuto più idoneo in base all’illuminazione ambientale.























