In una celebre commedia, Massimo Troisi diceva “No grazie, il caffè mi rende nervoso”. In verità, gli esperti dicono che la prima esperienza sensoriale nel corso di una degustazione di caffè è l’aroma speziato che fa immediatamente rilassare. Lo ha spiegato stamattina a Palermo, da Cagliostro Cafe & Bakery, un’esperta dell’Università del Caffè di Illycaffè, centro di formazione di eccellenza creato nel 1999 che oggi ha 24 sedi nel mondo, nel corso di una masterclass utile a scoprire la filiera e valorizzare la qualità dei chicchi più pregiati.
La masterclass sul caffè a Palermo
Il cuore del centro storico di Palermo si è riempito così degli aromi più intensi di espressi e caffè vari alla maniera degli esperti. A seguire la masterclass, un pubblico di giornalisti, influencer e addetti ai lavori, che hanno sperimentato un’esperienza sensoriale guidata nel mondo della bevanda più diffusa al mondo. La lezione è stata tenuta da Vanina Asquini, Coffe Culture Manager Università del Caffè di Illycaffè.
Tante le informazioni da scoprire sul tema. Non molti sanno ad esempio che esistono più di 130 specie di caffè. I degustatori in tal senso si dividono tra miscela arabica e robusta. La arabica è la più raffinata. Nove “arabica” entrano a far parte del blend firmato Illycaffè. “Il laboratorio qualità garantisce 340 controlli al prodotto – dice l’esperta – e una macchina selezionatrice controlla sino a 23 mila chicchi al secondo e ne scarta i peggiori. Il blend viene poi tostato con accuratezza”.

“Ci sono tre profili di gusto – continua – classico, intenso e forte, in base alla tostatura. L’ossigeno è il peggior nemico del caffé ma con le confezioni ermetiche si trattiene aroma e gusto, attraverso una tecnologia che toglie l’ossigeno e sublima il suo profumo. Altra importante informazione è che un epresso senza zucchero ha circa due calorie”.
E ancora, spiega la Coffe Culture Manager: “Il caffè è amaro, acido e dolce. Nell’espresso la crema deve essere uniforme, consistente e di colore nocciola. Con un caffè di ottima qualità non ho bisogno di zuccherare. La prima esperienza, però, è l’aroma appena si apre il barattolo. Sono più di mille gli aromi del caffè tradizionale”.


Le varianti
Durante la lezione, sono stati selezionati aromi come agrumi, gelsomino, nocciola, spezie, cioccolato, caramello e vaniglia presenti nei caffè Arabica. Non mancano infatti le varianti della bevanda più consumata al mondo. “La Arabica ha metà della caffeina rispetto alla Robusta”, ha spiegato ancora la Asquini. “Ci sono anche le slow preparation come la preparazione Chemex, con la carraffa speciale e dedicata, che si può preparare facilmente a casa”. Si tratta di una esperienza di degustazione diversa per un caffè più pulito e con tanti aromi, derivanti da miscele di caffè brasiliano.

Il caffè in Sicilia
La masterclass è stata anche un’occasione per parlare del caffè in Sicilia. Andrea Mascerà, area manager Sicilia e Calabria canale Horeca di Illycaffè, ha sottolineato che sull’Isola ci sono circa 300 clienti, tra bar e ristoranti, che vendono il marchio. E il prezzo? Un buon espresso si mantiene su una fascia di prezzo che va da 1,20 euro a 1,50 al banco.



















