Nella serata di domenica 26 ottobre, al Mondadori Bookstore di Messina si sono aperte delle particolari finestre sulla contemporaneità e le sue nuove mistificazioni, come una serie di pop-up da un social network in cui ad essere postati sono vizi, aspirazioni e fenomeni moderni sotto forma di “Santini”.
Si tratta delle installazioni di Mirella Migliorato e Antonella Bambino, in arte MiraKerning e NinaBodoni, che hanno presentato qui il loro progetto “Sancta sanctorum e i suoi de-voti”, invitando poi a “lasciare un like” fisicamente sulle opere presenti, tutte accompagnate da cuoricini da applicare con un adesivo.
“Sancta sanctorum e i suoi de-voti”, uno sguardo critico sulla contemporaneità
L’esposizione è stata presentata dall’avvocata Carmen Currò e il regista e autore Salvo Presti. Il progetto è stato definito come una sorta di liberazione per le due autrici che, non a caso, traggono ispirazione dal proprio lavoro di designers, con riferimenti più o meno espliciti.
Il messaggio è una denuncia ai nuovi referenti mistici che dovrebbero essere i Santi-media, con particolare riferimento ai social. Sembra infatti una più ampia critica alla società contemporanea e a determinati comportamenti che sui social possono finire per essere amplificati o semplicemente “messi in vetrina”.
Non a caso, Currò ha parlato di “uno sguardo sul nostro tempo” e Presti ha voluto sottolineare: “non voglio demonizzare i social, perché l’effetto che hanno dipende dall’uso che ne facciamo e dalla consapevolezza di quello che sono, del labirinto in cui ci troviamo. Usati bene ci danno una possibilità e una libertà”.

I protagonisti
Partendo dalla Papessa AvantGarde (che prende il nome da un font), si passa per Santa Brucola, protettrice del fai-da-te, che prende ispirazione dal naturale e legittimo sentimento umano che spinge a voler condividere le proprie creazioni e diventa critica di quelle che vengono definite creazioni basic su cui sparge “profumo di competenza”. La due designers allargano poi il loro sguardo sulla società, presentandoci personaggi ben noti come Santa Pedata (protettrice dei raccomandati), Beato Ruffiano (fautore degli approfittatori) e San Gallo (Sostenitore della Fallocrazia).
Quello affrontato è un argomento senza dubbio ampio e complesso, di cui sono state solo accennate alcune questioni, dall’età degli utenti e il calo della soglia dell’attenzione in particolare nei giovanissimi al recente boom dell’intelligenza artificiale, sempre più presente anche sui social e nella creazione di immagini e illustrazioni che aspirano ad essere arte, ma anche alle infinite possibilità di connessione ed espressione.

“La creatività – ha evidenziato in ogni caso MiraKerning, anche in contrapposizione alle immagini create con l’IA – non teme niente e nessuno. Tu sei, semplicemente sei e per come sei ti esprimi”.




















