Sono ufficialmente iniziate a Catania le riprese de “L’Insabbiato”, il film d’esordio alla regia di Rosario Petìx, ispirato a una vicenda reale che tra le più significative delgiornalismo italiano, ovvero l’omicidio del giornalista siciliano Cosimo Cristina, ucciso dalla mafia negli anni Sessanta e a lungo dimenticato. Come sottolinea una nota della casa di produzione Cinemase, si tratta di “un film dal tono drammatico e di impegno civile, che racconta una lotta personale contro il silenzio e la complicità”.
Una storia di coraggio e di verità
Il film prende spunto da una delle vicende di insabbiamento più gravi del dopoguerra. Ambientato nel 1989, L’Insabbiato racconta la storia di un giovane cronista che decide di indagare sui giornalisti uccisi in Sicilia, fino a imbattersi nel primo caso rimasto irrisolto, quello di Cristina. Un viaggio nella memoria e nella coscienza civile, che intreccia tensione emotiva e ricostruzione storica. L’Insabbiato si presenta quindi come un film di denuncia e memoria, che fonde realismo storico e tensione narrativa.
Dal libro all’immagine: la forza dell’inchiesta
La pellicola è tratta dal libro “Gli Insabbiati” del giornalista Luciano Mirone, che ha così commentato la notizia: “Sono felice che una storia scoperta e risolta grazie a una mia inchiesta giornalistica diventi un film”.
Proprio come il libro, anche il film mira a restituire luce e dignità a una vicenda soffocata per troppo tempo dal silenzio e dall’omertà, rivendicando al contempo la bellezza e l’importanza della professione giornalistica e della verità storica.
Un progetto di impegno civile
Nel cast figurano Vittorio Magazzù, Ester Pantano, Manuela Ventura, David Coco, Filippo Luna, Giovanni Carta, Marilù Pipitone, Domenico Ciaramitaro, con la partecipazione di Vincenzo Pirrotta, Marcello Mazzarella e Fabrizio Ferracane, mentre la fotografia porta la firma di Giuseppe Riccobene. La sceneggiatura, firmata dallo stesso Petìx, è stata premiata da Nick Vallelonga al Matera International Film Festival 2024.
Prodotto da Cinemaset srl e Sileo Productions con il contributo della Sicilia Film Commission, dell’Assessorato Turismo e Spettacolo della Regione Siciliana, della Città Metropolitana di Catania e con il patrocinio del Comune di Catania.





















