Le microimprese avranno dei contributi dalla Regione Siciliana per girare film e serie TV in Sicilia: a comunicarlo è l’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo Elvira Amato. Le microimprese potranno così investire sul territorio dell’Isola, promuovendo le bellezze del territorio e producendo arte e cultura. La notizia è una conferma ulteriore di come la Regione punti molto sul turismo cinematografico, come affermato durante gli Stati generali sul cinema del 2024.
Il contributo per il cinema
Il provvedimento, che rientra nella strategia del governo regionale, nasce per rafforzare l’industria cinematografica in Sicilia. L’obiettivo è sostenere le realtà produttive più fragili e favorire la nascita di nuovi progetti audiovisivi, attenuando le difficoltà congiunturali del settore.
L’avviso darà contributi fino a 50mila euro e si rivolge alle piccole e microimprese indipendenti di produzione cinematografica, costituite in forma societaria e con sede legale in Italia o nell’Unione Europea. È possibile leggere qui l’avviso integrale.
Il cinema e le serie TV in Sicilia nel 2025
Nel 2025, la Regione Siciliana ha investito ingenti somme nel settore cinematografico e audiovisivo, stanziando quasi 4 milioni di euro per cofinanziare 15 progetti tra film, serie TV, documentari e cortometraggi nel primo ciclo di un piano triennale da 15 milioni. Tra le produzioni più note, spiccano serie TV girate o ambientate in Sicilia come Il Gattopardo su Netflix e la quarta stagione di Màkari su Rai 1, che valorizzano location come Palermo, Siracusa, Catania e Taormina. Altre novità includono Italian Postcards di Prime Video, girata a Palermo.
La Sicilia Film Commission ha approvato 7 progetti tra film e serie tv, 5 documentari e 3 cortometraggi ammissibili a cofinanziamento, con obbligo di coinvolgere maestranze locali per promuovere occupazione e crescita professionale.



















