Un fenomeno tra i più affascinanti della natura, che rende il cielo un vero e proprio spettacolo mozzafiato: è l’aurora boreale. In questi giorni, grazie a una forte tempesta solare (la più potente dal 2003), è possibile vederla anche in zone del tutto insolite, come l’Italia. I migliori luoghi del pianeta per assistere a questo scenario sono indubbiamente nei Paesi del Nord Europa: Norvegia, Finlandia, Islanda, Svezia e anche uno stato degli USA, l’Alaska, il tutto in virtù di una posizione favorevole e del basso inquinamento luminoso. Eppure, questa volta anche il nostro Paese è stato coinvolto, seppure per quanto riguarda le Regioni al Nord. Perché? Scopriamolo.
Cos’è l’Aurora Boreale?
L’aurora boreale è un fenomeno ottico che illumina il cielo notturno con delle bande luminose con colori specifici come verde, rosso o viola. Questo suggestivo scenario è possibile grazie all’interazione tra le particelle solari e l’atmosfera del nostro pianeta. Durante le eruzioni solari, particelle cariche raggiungono la Terra e vengono guidate dal campo magnetico verso i poli: qui urtano gli atomi presenti nell’atmosfera alta, facendogli emettere luce. Il colore dipende dal tipo di gas coinvolto e dall’altitudine: l’ossigeno produce luce verde o rossa, mentre l’azoto genera tonalità blu e viola.

Si tratta di uno spettacolo che lascia a bocca aperta l’uomo fin dall’antichità. I Vichinghi Norreni ad esempio credevano che le luci fossero riflessi del sole sugli scudi delle Valchirie, le guerriere che accompagnavano i caduti in battaglia al Valhalla (l’aldilà della mitologia norrena); i Sami, popolo della Lapponia, vedevano nell’aurora boreale gli spiriti degli animali o dei defunti, con conseguenti effetti magici. Questo fenomeno è stato anche citato nella letteratura classica, con autori come Plinio e Tacito, nonché in alcuni passi della Bibbia.
Perchè non possiamo vederla in Sicilia
Le condizioni per la visibilità dell’aurora boreale, tuttavia, non sono così comuni. È necessario, oltre a trovarsi a una latitudine il più possibile elevata, che il cielo sia sereno e privo di inquinamento luminoso. È per questo che, approfittando della potenza della tempesta solare, le zone del Nord Italia, in particolare per i contesti montani o collinari, sono stati “favoriti”. In particolare lo scenario è stato avvistato in Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, in particolare sulle Alpi e sulle Dolomiti, dove sono state numerose le segnalazioni, nel dettaglio nella fascia oraria dalla sera inoltrata alle prime ore dell’alba.
La Sicilia e il Sud Italia in generale sono stati purtroppo esclusi dal fenomeno, trovandosi ad una latitudine troppo meridionale. Inoltre, il maltempo di queste ore ha compromesso definitivamente ogni speranza. L’avvistamento dell’aurora boreale sull’Isola resta raro e non prevedibile con regolarità, con probabilità comunque nettamente inferiori rispetto al Nord Italia.





















