Nonostante l’allerta meteo abbia fatto slittare più volte il vernissage, Nessuna Esclusa è stata inaugurata sabato a Piazza Scammacca a Catania, portando con sé un messaggio pregno di significato. La mostra nasce infatti dalla profonda convinzione che ogni donna merita rispetto, dignità e riconoscimento. Un percorso visivo che celebra la forza, la resilienza e la complessità dell’essere femminile, raccontando storie e volti che dal mito alla storia, fino ai giorni nostri, gridano attenzione e valore. Una riflessione profonda sul ruolo e sul valore delle donne nella società.
L’arte così non è solo bellezza, ma anche messaggio sociale e strumento di consapevolezza, capace di promuovere temi essenziali e caldi come la lotta contro la violenza di genere, la discriminazione, l’emancipazione femminile e la solidarietà tra donne. È questo il fil rouge che attraversa le opere di Lorena Lo Verde, artista dalla straordinaria sensibilità e seguita sapientemente da Valentina Capizzi.

Il messaggio di “Nessuna esclusa”
Come Presidente di Donne Vietato Morire, Valentina Capizzi porta avanti da oltre cinque anni un progetto socioculturale che nasce da un’urgenza reale: la prevenzione della violenza sulle donne. Un impegno concreto che si traduce nella realizzazione di corsi di difesa personale completamente gratuiti, rivolti a donne e ragazze a partire dai nove anni, con l’obiettivo di fornire le basi necessarie per sapersi difendere, riconoscere il pericolo e divincolarsi da una possibile aggressione. “La prevenzione passa prima di tutto dalla consapevolezza, dalla conoscenza del proprio corpo e delle proprie possibilità”, spiega.
Dall’altro lato, attraverso la pittura, Lorena Lo Verde dà voce a personaggi mitologici come Eros, Agatha, Persefone e Atena, fino a figure iconiche contemporanee come Billie Holiday, Ella Fitzgerald: donne diverse, epoche diverse, ma tutte accomunate dalla capacità di emergere, sia nella frivolezza che nella sofferenza, rivelando le infinite sfaccettature dell’essere femminile. incarnano un’energia inesauribile, fatta di forza, fragilità, sofferenza e rinascita.

In questo incontro tra arte e impegno sociale, il lavoro di Lorena Lo Verde diventa non solo espressione estetica, ma atto politico e culturale, capace di generare consapevolezza, riflessione e, soprattutto, forza.



















