La storica piazza dei Quattro Canti, simbolo di Palermo, sarà presto liberata dall’asfalto per recuperare il basolato in pietra perduto tra gli anni Cinquanta e Sessanta, quando il centro storico venne adattato alle esigenze del traffico automobilistico. Un intervento che punta a restituire al “Teatro del Sole” la sua identità di piazza monumentale, lungo l’asse Unesco del Cassaro.
Nei prossimi giorni l’area diventerà un cantiere, con lavori che dovranno concludersi prima del Festino di Santa Rosalia, momento clou delle celebrazioni cittadine che proprio ai Quattro Canti trova uno dei suoi scenari più iconici. L’intervento è finanziato con 1,2 milioni di euro provenienti dall’avanzo di bilancio accantonato dalla giunta guidata dal sindaco Roberto Lagalla.
Fontane, luce e nuova vita alla piazza
Oltre alla nuova pavimentazione storica, il progetto prevede il ripristino della funzionalità delle fontane barocche, recentemente restaurate, e la realizzazione di un nuovo sistema di illuminazione. “Con questo intervento — dice l’assessore all’Urbanistica Maurizio Carta — i Quattro canti recuperano la monumentalità e torneranno ad essere una vera piazza storica e non un incrocio”.
Il progetto per il centro storico
Quello sui Quattro Canti rappresenta solo il primo stralcio di un disegno più ambizioso. “Si tratta di un primo stralcio di un disegno molto più ampio che in futuro riguarderà la pavimentazione di tutto il Cassaro e della via Maqueda, per cui c’è il progetto” spiega Carta. Per le fontane dei cantoni e di piazza Pretoria, grazie alla collaborazione con l’Università di Palermo, sarà utilizzata una tipologia di acqua compatibile con le vasche storiche, dotata di un sistema di riciclo per ridurre gli sprechi in un periodo segnato dall’emergenza idrica.
L’obiettivo è completare i lavori in sei mesi, restituendo la piazza rinnovata entro l’estate. “I cantieri — aggiunge l’assessore — saranno predisposti in modo da non chiudere mai tutti i Quattro canti“. A garantire ordine e sicurezza contribuirà anche l’arrivo in servizio di 100 nuovi vigili urbani, che permetteranno di limitare al massimo il traffico nell’area.
Cantieri aperti e lavori in arrivo
I Quattro Canti non saranno l’unico luogo interessato dagli interventi. Nel prossimo triennio, grazie a 25 milioni di euro dei fondi CIS, il Comune porterà avanti numerosi cantieri nel centro storico. Alcuni sono già stati completati, come in via Bonello, sul fianco della Cattedrale, e nell’area antistante il Castello della Zisa.
Sono attualmente in corso interventi in via dei Benedettini, al cortile San Giovanni degli Eremiti, in via del Celso, via dei Candelai, al cortile della Gancia, alla salita Santissimo Salvatore e alla piazzetta Sette Fate. Già finanziati e pronti a entrare nel vivo anche i lavori in piazza del Parlamento, piazza Kalsa, piazza Santissimi 40 Martiri, piazzetta Brunaccini, nell’area del mercato storico di via Bandiera, in via San Basilio e via Trabia. Altri interventi sono programmati tra il 2027 e il 2028.
Una nuova idea di spazio pubblico
“Non si tratta solo di interventi di manutenzione e di restauro delle pavimentazioni storiche — conclude Carta — ma di veri e propri progetti di spazi pubblici diffusi”. L’obiettivo è restituire bellezza e sicurezza alle strade e alle piazze del centro storico, avviando una rigenerazione urbana che coinvolga risorse comunali, extracomunali e il contributo indispensabile dei privati nella gestione dei siti.




















