L’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, che da anni vive momenti di difficoltà a causa della mancanza di fondi, riceverà adesso importanti aiuti. L’Asp, per affrontare le problematiche, ha avanzato infatti una richiesta alla Regione Siciliana, che l’ha accolta, stanziando più di tre milioni di euro per potenziare i reparti e ridare respiro alla sanità agrigentina. Tra le misure c’è anche quella che prende l’arrivo di apparecchiature all’avanguardia come un robot chirurgico.
L’intervento al San Giovanni di Dio
L’intervento della Regione Siciliana permetterà all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento di usufruire di nuove tecnologie, così da aumentare l’offerta sanitaria nella provincia di Agrigento ma al tempo stesso ridurre i tempi di attesa. L’apparecchiatura, nel dettaglio, consente di effettuare interventi di microchirurgia ad alta precisione con un robot dedicato, che apporta dei benefici sul piano della sicurezza clinica.
L’Asp di Agrigento avvierà parallelamente un percorso di sviluppo delle competenze professionali con l’arrivo di una squadra di giovani professionisti con competenze sanitarie approfondite: urologi, chirurghi e ginecologi si uniranno per garantire un servizio di alto livello agli agrigentini.
Investimenti in tutta la Sicilia
Non solo Agrigento: la Regione ha previsto, grazie all’utilizzo di risorse residue del piano di investimenti in edilizia sanitaria, ulteriori investimenti. Essi riguardano la provincia di Caltanissetta, con un ospedale a Santa Caterina Villarmosa, la ristrutturazione di una parte del Complesso Pisani a Palermo e l’acquisto di una macchina per la risonanza magnetica a Milazzo, in provincia di Messina. Gli interventi consentiranno di aumentare i posti letto e di dotare le strutture sanitarie di apparecchiature più moderne.





















