Ai pazienti oncologici di Lampedusa sarà data la possibilità concreta di rispettare il principio della sanità di prossimità in un territorio che, per ragioni geografiche, è considerato periferico. Da oggi è stato infatti avviato l’ambulatorio oncologico decentrato.
Le cure previste per chi soffre di malattie oncologiche sono molto impegnative da tollerare, sia dal punto di vista fisico sia da quello psicologico, e cercare di sostenere queste persone anche sotto il profilo logistico-sanitario appare il minimo indispensabile. L’inaugurazione ufficiale, alla quale presenzierà anche il ministro della Salute Orazio Schillaci, si svolgerà con una cerimonia al Poliambulatorio di contrada Grecale.
L’iter che ha permesso la realizzazione del centro
L’avvio operativo è previsto a partire da oggi, così da rendere fin da subito efficiente il servizio a disposizione dei pazienti. A rendere possibile l’iniziativa è stata la collaborazione tra l’Asp e il Policlinico di Palermo che, insieme al lavoro dell’assessorato regionale alla Salute, dell’Inmp e del Comune dei Lampedusa, hanno dimostrato che fare rete può salvare vite o, quantomeno, alleviare le sofferenze e i disagi ulteriori rispetto a quelli già imposti dalla malattia. L’obiettivo, infatti, è offrire ai residenti di Lampedusa che non si trovano nelle condizioni di sottoporsi a un trasferimento verso la terraferma la possibilità di ricevere le cure necessarie rimanendo vicino casa, nel proprio contesto familiare e sociale.
I servizi offerti dall’ambulatorio
Procedendo in questa direzione si garantisce maggiore uguaglianza territoriale alla comunità, assicurando l’accesso a cure appropriate senza obbligare i pazienti a viaggi estenuanti e spesso costosi. L’avvio delle visite ambulatoriali è cominciato già alcune settimane fa e, nella stanza dedicata del Poliambulatorio, sarà ora possibile anche sottoporsi a trattamenti di chemioterapia. Un passaggio importante che segna non solo un potenziamento dell’offerta sanitaria locale, ma anche un riconoscimento concreto del diritto alla salute per chi vive in un’isola.


















