Tokyo, New York e la Sicilia si incontrano in un unico posto nel cuore del centro storico di Palermo. “Mini Mini – Cucina e negozio” è infatti lo shop di Stefania Pia, nel quale un mix culturale si esprime attraverso fiori freschi, gastronomia a base di prodotti locali e biologici, in dialogo armonico con design, oggettistica e arte che cambiano al ritmo delle stagioni. Originaria del Veneto ma adottata dalla Sicilia sette anni fa, la proprietaria di questa particolare realtà cittadina si è raccontata a BE Sicily Mag.

Dentro “Mini Mini – Cucina e Negozio”
Aperto da dicembre e ispirato ai deli newyorkesi nella loro versione healty, “Mini Mini” si presenta come una realtà dinamica, in continua trasformazione. Un luogo in cui si può mangiare sano, acquistare oggetti artigianali o composizioni floreali. È infatti possibile realizzare bouquet di fiori freschi, provenienti dal Vivaio di Peri, con creazioni uniche, oltre ad attingere alla “dispensina” di prodotti di realtà siciliane che si distinguono per innovazione: erbe per infusi, candele di paraffina dalle forme particolari, come la cassata, altri prodotti naturali e grembiuli sartoriali. Il take away è il motore del piccolo bar, che propone ricette inedite di dolci lontani dagli zuccheri raffinati.

La ricerca culinaria e salutista emerge in ogni ricetta offerta ai clienti, con l’idea di vivere il cibo come una medicina per la cura del corpo. In quest’ottica, il fulcro sono le collaborazioni con piccoli produttori locali, selezionati con attenzione per garantire qualità e sostenibilità del prodotto organico.
“Certe abitudini sono obsolete, oltre ad essere contro il nostro corpo. Abbiamo un potere enorme: poter scegliere da che parte stare. Bisogna dare supporto alle aziende che producono prodotti organici naturali e cercano di portare avanti coltivazioni nel rispetto della natura. Questo è il focus di Mini Mini: rimanere piccola per dare parola alle piccole aziende”.
Il concept di Stefania Pia
Il progetto è nato da un’esigenza concreta, quella di racchiudere in un unico luogo arte, musica e cibo sano. Dopo aver affrontato la battaglia contro una malattia, Stefania Pia ha deciso di esporsi senza ipocrisie. “La Natura è Madre Assoluta. Ogni scelta nasce da Lei, dai suoi cicli e dalle sue stagioni. La terra insegna, il corpo ascolta, la cucina unisce il corpo alla terra”. Questo è il primo punto del manifesto di Mini Mini, che racchiude l’essenza del luogo e il messaggio che vuole trasmettere.
La visita è un vero e proprio viaggio. Un’occasione per incontrare cibo organico ispirato alla cucina asiatica, senza farine industriali ma solo grani antichi siciliani. Dal cornetto vegano di pasta madre con 50 ore di lievitazione alle vellutate al miso, il tutto accompagnato da un sottofondo musicale curato dalla stessa Pia nella playlist “Groovy Classical in the Kitchen“, per promuovere scelte alimentari consapevoli come missione quotidiana di cura del corpo.

“Volere un corpo sano è una missione giornaliera che dovremmo avere tutti. Mini Mini è il risultato di anni di studio attraverso diversi approcci all’alimentazione”, racconta Stefania Pia.
Il legame con Palermo
La scelta di impiantare questa nuova dimensione a Palermo rispecchia fino in fondo il concept di Mini Mini. “Qui c’è ancora una qualità del prodotto che in altre parti d’Italia manca. Mi sono innamorata della città, è sempre stata un’ispirazione per me. Il rapporto con la natura era quello che più cercavo”. In questi termini si spiega la anche la decisione di localizzare il negozio nel cuore del centro storico, in dialogo costante con la città: lungo una passeggiata che parte da Palazzo dei Normanni, ci si intrufola nelle stradine e si arriva fino al mare.
“Palermo, come New York, ha il suo cuore nella strada. A Palermo si vedono ancora realtà piccole, piene di angoli autentici. Sia New York che Palermo sono città punk, che hanno estremi molto forti. E questa è, diciamo, la più grande ispirazione che trovo” ha spiegato.

La menzione su Vogue Italia
Stefania Pia dunque ha trovato ora in Palermo la sua nuova casa e non sono mancati i riscontri positivi per “Mini Mini”. Vogue Italia, con cui ha collaborato quando si trovava a New York come corrispondente per quasi dieci anni, ha menzionato il locale nella categoria delle aperture internazionali più “cool” del 2026. E lo sguardo è già rivolto al futuro: a breve infatti saranno disponibili anche corsi di cucina e di educazione alimentare, per abituarsi a un acquisto consapevole di alimenti migliori per la salute del corpo. Non manca, inoltre, la possibilità di rivolgersi all’esperta per la curatela musicale, l’allestimento floreale e la definizione di menu per eventi.



















