Anche per il 2026 la Regione Siciliana conferma il bonus bebè destinato alle famiglie con un basso reddito. È stato infatti pubblicato l’avviso dell’assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali che disciplina criteri e modalità per l’accesso al contributo, rinnovando una misura pensata per sostenere i nuclei in condizioni di maggiore fragilità economica.
A chi spetta il contributo
Il sostegno economico, pari a mille euro per ogni nuovo nato, è rivolto ai neo-genitori residenti in Sicilia al momento del parto, dell’adozione o dell’affidamento, nonché a chi esercita la potestà parentale.
Tra i requisiti richiesti figurano la cittadinanza italiana o comunitaria e un indicatore Isee entro la soglia prevista dei 10 mila euro. La misura si conferma uno strumento diretto di sostegno alla natalità, con l’obiettivo di rimuovere gli ostacoli economici che possono incidere sulla scelta di diventare genitori.
“Investire nella natalità significa investire nel futuro”
“Con questa misura confermiamo un impegno concreto a favore delle famiglie siciliane che vivono in condizioni di maggiore fragilità economica – ha dichiarato il presidente della Regione e assessore ad interim alla Famiglia, Renato Schifani -. Sostenere la natalità significa investire nel futuro della nostra comunità, rimuovendo gli ostacoli economici che possono incidere sulla scelta di diventare genitori. Si rafforza, inoltre, il ruolo dei Comuni come presidio territoriale di prossimità. L’impegno del governo regionale è quello di lavorare per ampliare le politiche familiari e garantire interventi sempre più efficaci e tempestivi”.
Come e quando presentare la domanda
Le istanze dovranno essere presentate entro 45 giorni dalla nascita o dal provvedimento di adozione o affidamento direttamente ai Comuni di residenza. Le amministrazioni comunali trasmetteranno le richieste all’assessorato regionale entro il 20 maggio 2026 per il primo semestre ed entro il 20 novembre 2026 per il secondo. Successivamente, gli uffici regionali redigeranno le graduatorie, procederanno al riparto delle somme e assegneranno le risorse ai Comuni, che provvederanno infine all’erogazione diretta ai beneficiari.
Due finestre temporali per l’erogazione
Per assicurare una distribuzione equilibrata delle risorse nel corso dell’anno solare, il bonus sarà erogato attraverso due finestre temporali con la predisposizione di distinti elenchi degli aventi diritto.
- La prima finestra riguarda i nati dal 1° ottobre 2025 al 31 marzo 2026.
- La seconda comprende i nati dal 1° aprile al 30 settembre 2026.
Le domande relative ai nati dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026 confluiranno invece nel primo semestre del 2027.





















