Con una nuova circolare, l’INPS ha ufficializzato l’estensione del termine utile per richiedere il bonus bebè previsto dalla legge di Bilancio 2025. I genitori avranno ora 120 giorni di tempo, contro i precedenti 60, per presentare domanda a partire dalla nascita del figlio o dal suo ingresso in famiglia tramite adozione o affido.
Il bonus bebè 2025, introdotto dal Governo per contrastare il calo delle nascite in Italia, consiste in un contributo una tantum da 1.000 euro. L’iniziativa, volta a sostenere le spese iniziali dei neogenitori, si affianca ad altri strumenti come l’assegno unico, e sarà finanziata con 330 milioni di euro per il 2025 e 360 milioni dal 2026.
Chi può richiederlo
Il contributo spetta per ogni figlio nato o adottato a partire dal 1° gennaio 2025, purché minorenne in caso di adozione. Può essere richiesto da:
- cittadini italiani o dell’Unione Europea, e loro familiari;
- titolari di diritto di soggiorno (anche permanente);
- cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
- titolari di permesso unico per lavoro o ricerca, con durata superiore a sei mesi;
- cittadini non UE con permesso di soggiorno di almeno un anno.
È inoltre necessario che il richiedente risieda in Italia dalla data della nascita, adozione o affido e fino almeno alla presentazione della domanda.
Requisiti economici
Il bonus è destinato ai nuclei familiari con ISEE minorenni inferiore a 40.000 euro. L’INPS specifica che l’assegno unico non viene considerato nel calcolo dell’ISEE. È importante sottolineare che le domande verranno accolte in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse disponibili, motivo per cui è preferibile presentare domanda tempestivamente.
Come presentare la domanda
La richiesta va inoltrata esclusivamente online tramite il sito dell’INPS, utilizzando SPID, CIE o CNS. È sufficiente digitare “bonus nuovi nati” nella barra di ricerca del sito per accedere al servizio, cliccare su “Utilizza il servizio” e selezionare la sezione dedicata ai cittadini.
In alternativa, è possibile utilizzare:
- l’app INPS Mobile;
- il contact center (803.164 da rete fissa, 06.164.164 da rete mobile);
- un patronato.
Non è necessario allegare l’ISEE alla domanda, purché sia già presente negli archivi INPS. In caso contrario, è opportuno presentare la DSU aggiornata. È inoltre richiesto l’IBAN del conto sul quale si desidera ricevere l’accredito.
Tempi e modalità
I 120 giorni disponibili decorrono dalla data di nascita del bambino o dall’ingresso in famiglia. La domanda può essere presentata da uno dei due genitori, preferibilmente da chi convive con il minore. In caso di genitori minorenni, la richiesta deve essere presentata da uno dei genitori o dal tutore legale.








