Mondello si sta preparando a una vera e propria rivoluzione, dalla spiaggia alla piazza. Da un lato sono in corso ormai da diverse settimane i lavori per il rifacimento del centro della borgata marinara alla periferia di Palermo, dall’altro nelle scorse ore è arrivato lo stop definitivo alla concessione demaniale alla Italo Belga – in scadenza alla fine del 2027 come per tutte le altre dell’Isola – da parte della Regione per la gestione del litorale. La notizia era nell’aria da tempo, ma soltanto ora il provvedimento è ufficiale. Il tempo dunque stringe per comprendere cosa ne sarà del tratto balneare in vista dell’estate, già alle porte.
Il futuro della spiaggia di Mondello
In ballo ci sono ora ben 36 mila metri quadrati di spiaggia, che racchiudono una serie di stabilimenti balneari e alcuni bar e ristoranti. Il litorale, dopo il decadimento della concessione alla Italo Belga, che l’ha gestita per oltre cento anni, andrà nuovamente suddiviso, con un’adeguata alternanza delle aree da concedere a privati (i lotti, secondo quanto anticipato a dicembre dall’assessore Maurizio Carta a BE Sicily Mag, dovrebbero essere sei) e delle aree libere.
L’estate scorsa, a tal proposito, c’è stata una lunga querelle in merito alla poca disponibilità di tratti non a pagamento. L’attenzione sarà quindi massima affinché si rispetti il diritto dei cittadini a vivere il mare senza affollamenti e cifre monstre agli stabilimenti. Le autorità competenti però non hanno molto tempo a disposizione per discutere il da farsi. La stagione balneare, infatti, in genere inizia il 1° maggio, data in cui i lidi e gli stabilimenti balneari, come quelli di Mondello, sono autorizzati ad aprire e garantire i propri servizi.
Lo scenario più plausibile, ad oggi, è che la Regione dia delle concessioni brevi per gestire la spiaggia o una parte di essa, in attesa che il Consiglio comunale di Palermo approvi il Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo, una mappa che riequilibra le condizioni di fruizione del mare tra le parti. Senza il documento in questione, non si può infatti procedere con le concessioni lunghe. Questa soluzione garantirebbe quantomeno un’apertura per i tre mesi estivi, sebbene con un ritardo rispetto al tradizionale inizio della stagione. Nei prossimi giorni la Regione potrebbe quindi aprire le candidature.
La piazza si rifà il look
Intanto, stanno andando avanti i lavori di riqualificazione della piazza di Mondello, avviati lo scorso settembre. Le operazioni prevedono l’installazione di una nuova pavimentazione, un rinnovamento dell’illuminazione e la ristrutturazione della storica fontana. I lavori sono stati organizzati per aree progressive, ma al momento la zona è un cantiere aperto, con le attività commerciali che sono ancora operative ma che vengono oscurate dalle impalcature edili. Le operazioni, da programma, dovrebbero essere completate entro due anni. I turisti, nonché i residenti, dunque, non potranno sicuramente godere della nuova piazza quest’estate.
Il futuro di Mondello insomma è oggi più incerto che mai. La speranza è che, nonostante tutto, la borgata marinara di Palermo riesca a essere attrattiva nel suo periodo più roseo, quello estivo.




















