Il Sole 24 Ore ha stilato la classifica dell’Indice del clima 2026, che svela quali sono le città italiane con il miglior clima. Un modo per fotografare il benessere climatico dello Stivale adottando dei criteri specifici. Quello che emerge è un quadro specifico, secondo cui è meglio vivere nelle zone dell’entroterra del Paese, dove si raggiunge più facilmente l’equilibrio. E a essere coinvolta è anche la Sicilia, con una città nella lista delle migliori e una in quella delle peggiori.
Cos’è l’Indice del clima 2026
La classifica prende in esame i 107 comuni capoluogo di provincia e valuta il benessere climatico dei territori sulla base di parametri meteorologici rilevati nell’ultimo decennio. L’obiettivo è individuare i territori che offrono le condizioni meteo più favorevoli alla vita quotidiana dei residenti. La graduatoria finale deriva dalla media dei punteggi ottenuti da ciascuna città in quindici indicatori climatici differenti.
I parametri sono stati elaborati utilizzando i dati meteorologici registrati su base oraria e successivamente validati dal team di meteorologi di 3Bmeteo: per ogni indicatore è stato calcolato il valore medio registrato in ciascun capoluogo. Alla città con la performance migliore sono stati assegnati mille punti, mentre i punteggi delle altre città diminuiscono progressivamente in base alla distanza dal primo classificato, fino allo zero attribuito all’ultima posizione.
Tra i criteri utilizzati nello studio figurano: il numero di ondate di calore, calcolate considerando gruppi di giorni consecutivi di caldo (ad esempio 30 giorni consecutivi equivalgono a 10 ondate); l’umidità relativa, analizzata attraverso il valore medio giornaliero e il numero di giorni fuori dai parametri di comfort climatico; la temperatura percepita, che tiene conto anche dell’umidità e del vento; la circolazione dell’aria, misurata attraverso il numero medio annuo di giorni caratterizzati da condizioni di aria stagnante.
Bari al primo posto, Enna nella top 10
Bari si conferma per il terzo anno consecutivo al primo posto nell’Indice del clima, seguita dalla provincia di Barletta-Andria-Trani, sempre in Puglia, e da Pescara a completare il podio. E ancora, in top five, Ancona e Chieti. Nella parte alta della classifica si collocano soprattutto città del Centro e del Sud Italia. Tra le migliori, al nono posto, c’è anche la siciliana Enna: la posizione strategica della città permette di avere un ottimo equilibrio tra tutti i criteri, dando ai cittadini un ottimo compromesso tra caldo, pioggia e umidità.
Ragusa tra le peggiori
Nelle ultime posizioni figurano invece Mantova, Ragusa, Alessandria, Piacenza, Cremona, Asti, Caserta, Belluno, Terni e Sud Sardegna. C’è anche una città siciliana dunque tra le peggiori città d’Italia dal punto di vista del clima: la sua posizione è la numero novantanove, che conferma il trend negativo nella città avuto in questi anni in questa speciale classifica del Sole 24 Ore.



















