Quest’anno si celebra la quarta edizione della Caccia alle Uova, un evento che sta diventando una tradizione a Catania, capace di unire bambini, famiglie e comunità in un momento di pura spensieratezza. Nonostante la città viva giornate intense e caotiche, l’evento ha richiamato tantissime persone, segno del valore e dell’affetto che questa iniziativa ha saputo creare nel tempo.
Quattro anni fa, tutto è cominciato con un gesto semplice: “Amo i bambini, voglio passare del tempo con loro”. Così è nata l’idea di organizzare un evento che permettesse ai più piccoli di ritrovare il gioco semplice di una volta, lontano dai cellulari e dalla tecnologia. “Faccio il lavoro più bello del mondo – racconta il fondatore – perché lavoro giocando con i bambini: è quasi terapeutico, le giornate complicate spariscono quando si è con loro”.
Mille uova e un sogno alla Villa Bellini
L’iniziativa ha preso forma concretamente con mille uova, uno spazio e tanta voglia di giocare e con una missione molto chiara: offrire ai bambini un momento gioioso e ai genitori la possibilità di riscoprire la bellezza dei giochi di un tempo. La Caccia alle Uova si è così trasformata in una vera e propria tradizione, un evento gratuito, da vivere all’aria aperta, nel cuore verde di Catania: la Villa Bellini che diventa il palcoscenico perfetto per la festa.
L’evento non sarebbe possibile senza il supporto delle istituzioni e dei partner: il vicesindaco Massimo Pesce, la dirigente verde ed ecologia Comune di Catania Lara Riguccio e il responsabile della comunicazione dell’Arnas Garibaldi di Catania Francesco Santocono che contribuiscono ogni anno al successo della manifestazione. “La Villa Bellini, cuore verde della città, è un bene storico che vogliamo far vivere, non solo come museo ma come luogo di interazione e crescita culturale” afffermano.
Tra educazione e comunità si cresce nel rispetto per la natura
Grazie ai finanziamenti PNRR, l’area è stata valorizzata e aperta al pubblico, con i ragazzi delle scuole che svolgono il ruolo di ciceroni durante le giornate del FAI, raccontando la storia e l’evoluzione del giardino storico. Coinvolgere i bambini in questo contesto educativo insegna loro a rispettare e tutelare l’ambiente, rendendo il gioco un momento di crescita e consapevolezza.
L’iniziativa non si limita ai giochi: accanto all’organizzazione principale, l’Associazione Futuro 21, guidata dalla Presidente Anna Papale, supporta l’evento con attività di animazione e la preparazione del “CuriosUovo”, un progetto speciale che arricchisce ulteriormente l’esperienza dei bambini.
L’obiettivo è chiaro: più persone partecipano, più la vita condivisa diventa significativa. La Caccia alle Uova non è solo un evento per i bambini, ma una celebrazione della comunità, della condivisione e della gioia di vivere insieme momenti speciali. L’augurio degli organizzatori è di poter continuare questa tradizione per molti anni, facendo crescere il senso di appartenenza e il rispetto per il patrimonio culturale della città.


















