In una delle vetrine più ambite e prestigiose del cinema italiano, di rilevanza nazionale e internazionale, sarà presente anche Nino Frassica. L’amato comico siciliano, infatti, affiancherà i già annunciati Flavio Insinna e Bianca Balti nella conduzione sul palco dei David di Donatello in occasione della 71ª edizione della manifestazione. La cerimonia di premiazione si terrà il 6 maggio presso gli Cinecittà, a Roma, e sarà trasmessa in diretta su Rai 1.
La Sicilia protagonista anche nel 2026
Con la presenza di Frassica, che con la sua comicità versatile attraversa generazioni unendo comicità popolare, televisione e cinema d’autore, la serata si arricchirà di momenti di leggerezza e ironia. La sua partecipazione aggiunge brillantezza a un evento che celebra l’eccellenza dello spettacolo nazionale. Ancora una volta, la Sicilia farà sentire la propria voce.
Tra gli interpreti siciliani che si contenderanno la statuetta nell’edizione 2026 figurano Fausto Russo Alesi per il film Duse e Aurora Quattrocchi per Gioia mia. Tra le cinque candidature a Miglior film spicca inoltre Fuori, diretto da Mario Martone, che racconta la storia della scrittrice e partigiana catanese Goliarda Sapienza.
Un legame storico tra i David e l’Isola
Non sorprende, dunque, il forte legame che storicamente unisce il premio alla Sicilia. Oltre ai numerosi artisti siciliani saliti sul palco nel corso degli anni – da Giuseppe Tornatore a Luigi Lo Cascio, fino al duo Ficarra e Picone – le origini della manifestazione incrociano proprio l’Isola.
Il premio, tra l’altro, cominciò a essere consegnato nel 1955 nell’ambito della terza edizione della Rassegna cinematografica internazionale di Messina, per poi vivere anche stagioni importanti a Taormina, consolidando nel tempo un rapporto speciale con la Sicilia.
I film candidati dell’edizione 2026
Tra i titoli non siciliani più accreditati per la vittoria quest’anno, invece, ci sono La città di pianura di Francesco Sossai con 16 nomination, seguito dalle 14 candidature de La Grazia di Paolo Sorrentino. Completa il podio Le assaggiatrici di Silvio Soldini, con 13 candidature. Il premio continua così a celebrare eccellenza artistica, talento e valore culturale. Salire su quel palco significa ottenere il riconoscimento dell’industria audiovisiva nazionale, consacrare carriere e valorizzare nuovi protagonisti.



















