Come in un grande laboratorio dedicato al dibattito, tra interventi e video, stamattina, a partire dalle 11, allo Zen ha avuto luogo la seconda giornata del progetto Palermo Città della Legalità nell’aula magna dell’I.C.S. Giovanni Falcone, all’interno della VII^ circoscrizione e dello ZEN 2.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Palermo e curata dall’assessorato ai Beni confiscati e alla legalità, guidato da Brigida Alaimo. Il progetto, che ha l’obiettivo di stimolare laboratori di cittadinanza attiva e democrazia, si rivolge alle terze classi della scuola secondaria di primo grado e alle quinte della scuola secondaria di secondo grado e coinvolgerà fino al 22 maggio, alla vigilia delle celebrazioni per ricordare Giovanni Falcone, diciotto scuole di quartieri a rischio della città.
La tappa allo Zen

Dopo la giornata del 13 aprile, che ha avuto luogo presso l’Istituto Lombardo/Radice in Corso Calatafimi 241/A all’interno della IV^ circoscr. – Cuba-Calatafimi) ed è stata presieduta dal Dirigente Francesco Paolo Camillo, stamattina è stata la volta dell’I.C.S. Giovanni Falcone.
Quella presso l’istituto guidato dal dirigente scolastico Massimo Valentino non è stata una lezione frontale, ma un vero e proprio dibattito stimolato dai relatori, partendo da domande e brainstorming e continuando con letture di temi, video ed un’interazione continua con gli studenti.

Gli interventi
La giornata è stata introdotta da Vincenco Montanelli, responsabile generale del progetto per VM Agency Group, e dal dirigente scolastico Massimo Valentino che ha ringraziato gli intervenuti: “Oggi più che mai – ha detto – le istituzioni sono presenti al nostro fianco”.

L’Assessore ai Beni Confiscati e Legalità del Comune di Palermo Brigida Alaimo ha poi proseguito nel dialogo con gli studenti. “È importante cominciare a capire – ha detto – cosa è la legalità. In questo progetto, vogliamo fare parlare voi ragazzi”. In tanti alla domanda sulla legalità hanno risposto, chi “il rispetto”, chi “le istituzioni”. E una studentessa è intervenuta: “Non siamo mafiosi come ci dipingono. Allo Zen ci sono persone che lavorano tutto il giorno e poi si ritirano tardi a casa”.

Antonello Cracolici, presidente della Commissione Antimafia all’ARS, ha aggiunto: “Non credo che i messaggi di legalità allo Zen arrivino poco. La scuola per esempio è un presidio importantissimo. In un tempo in cui prevale spesso l’individualismo, deve rafforzarsi l’associazionismo, che può fornire esempi validi. Io sono cresciuto qui allo Zen in una famiglia che, come tante, vive nella legalità. Progetti come questo sono fondamentali. Ricordo come allo Zen, grazie all’iniziativa della scuola Sciascia nascerà l’orchestra musicale. Come commissione, stiamo promuovendo attività di impegno sociale a Catania, Palermo e Messina”.
“Bisogna tenere i giovani lontano dalla violenza”
Salvatore Forastieri, segretario provinciale dell’Associazione Magistrati Tributari (AMT) e già giudice, direttore dell’Agenzia delle Entrate e Dirigente Superiore del MEF ha spiegato: “Esistono vari tipi di violenza da cui i giovani devono tenersi lontani. È anche violenza quella che fanno i cittadini quando non pagano le tasse, perché il sistema poi deve purtroppo farne pagare le conseguenze ad altri cittadini ligi al loro dovere. C’è un principio costituzionale per cui ciascuno è obbligato a pagare le tasse per contribuire alla cosa pubblica, naturalmente in base alle sue risorse. Attualmente, c’è una riforma in atto e speriamo che abbia effetti positivi per colpire i furbi e non i poveretti”.
Il Commissario Capo Antonio Sirago, vice dirigente del Commissariato P.S. S. Lorenzo, ha parlato ai ragazzi delle varie forme di bullismo e di come difendersi. E c’è stata anche una alunna che ha voluto raccontare una storia vera di cyberbullismo. “L’app YouPol – ha detto Sirago – può aiutare a fare segnalazioni anche in forma anonima”.
Ha concluso la giornata Gennaro D’Angelo del Gruppo Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Palermo.
I prossimi appuntamenti
Domani il tour della legalità farà tappa all’Istituto Giotto-Cipolla in via Giotto 41, nel quartire Malaspina-Palagonia, all’interno dell’VII circoscrizione, sotto la guida della dirigente scolastica Gloria Casimo.




















