Rossella Brescia si divide tra ballo, conduzione, recitazione e impegno sociale. Venerdì 24 aprile è stata a Palermo come ospite dell’On Air Festival, salendo sul palco del Club Canottieri Roggero di Lauria al fianco di Parisa Nazari, attivista iraniana esposta in prima persona per dare voce alle donne del suo Paese. Da alcuni anni, infatti, la showgirl pugliese è impegnata con Amnesty International nella difesa dei diritti umani.
Un impegno che sente profondamente suo e che vuole trasmettere anche al pubblico, perché, come ha sottolineato nell’intervista a BE Sicily Mag, “il fatto che ci siano persone che hanno bisogno dell’aiuto del resto del mondo per vedere rispettati i loro diritti nei rispettivi Paesi è un qualcosa che colpisce al cuore e che deve fare riflettere chiunque, non soltanto chi è famoso”.
Rossella Brescia e il talk “Donne per le donne”
È in particolare sui diritti al femminile che si è focalizzato il talk dal titolo “Donne per le donne” a cura di Rossella Brescia e Parisa Nazari, moderato dalla giornalista Giulia Perona. Tanti i presenti al Club Canottieri Roggero di Lauria, che hanno ascoltato con attenzione le riflessioni delle due donne impegnate sul tema.
“Non è da molto – ha raccontato Rossella Brescia – che mi sono avvicinata ad Amnesty International, ma ho sempre sentito il bisogno di aiutare le donne, ad esempio lavorando con associazioni che contrastano la violenza di genere. Ci tenevo tanto a conoscere anche chi si occupa delle donne che vivono nei Paesi come l’Iran e l’Afghanistan, dove ci sono regimi che non permettono alle donne di essere. Le donne non possono compiere gesti per noi comuni come incontrarsi al mercato e chiacchierare oppure cantare, oltre che studiare. È inaccettabile. Parisa Nazari e altre donne stanno lottando per cambiare le cose. Il loro è un atto di grande coraggio, che le ha portate anche ad essere rifugiate in Italia e a fare conoscere queste realtà”.
Parisa Nazari, da parte sua, ha voluto sottolineare quanto sia importante ampliare la cerchia di attivisti, anche tra cittadini comuni, per dare voce a chi non ce l’ha. “Senza il lavoro di chi crede nel valore dell’universalità dei diritti umani, chiunque vive nei Paesi in cui non c’è la democrazia si sentirebbe solo”.
Il rapporto tra Rossella Brescia e la Sicilia
Rossella Brescia a BE Sicily Mag ha poi parlato del suo rapporto con la Sicilia, una terra che conosce bene. “Io appena vedo l’Isola dall’alto dall’aereo, sento un’emozione nel cuore. Qui ho fatto tanti lavori, tra teatro e film. È una terra che mi accoglie sempre con grande affetto, in cui sto proprio bene. Sono legata a tanti luoghi. Palermo è una città che amo, in cui ho vissuto tanti momenti belli. Ad esempio al Teatro Massimo, che è tra i più belli al mondo. Ho scoperto di recente anche le Madonie, girando il film Jastimari. Sono un luogo fatato”.




















