Tra dimore storiche e architetture del passato, Piergiorgio Miserendino reinterpreta la memoria in chiave contemporanea, fondendo materia, luce e proporzione. Con PM Architecture, la ristrutturazione diventa un dialogo tra storia e design, dove ogni spazio si rigenera senza perdere la propria identità, trovando nuova armonia nel tempo presente.
Piergiorgio Miserendino Architecture: l’idea che diventa spazio
“Progettare significa anticipare le problematiche e le esigenze, offrendo soluzioni e creando spazi flessibili in grado di adattarsi ai bisogni di chi li abita, sempre nel rispetto della funzionalità e dell’estetica”. È questo il principio su cui si fonda il metodo di Piergiorgio Miserendino, architetto palermitano che dal 2003 guida PM Architecture, studio specializzato in edilizia residenziale, opere commerciali, hospitality e design industriale. Ogni progetto è un percorso su misura, un equilibrio tra funzione ed emozione, tra rigore tecnico e identità visiva.
“Il legame tra architettura e bellezza è profondo e affascinante. Vitruvio individuava tre principi fondamentali: firmitas, utilitas, venustas – solidità, funzionalità e bellezza. Questi elementi non sono separabili: un edificio ben progettato è stabile, funzionale e bello”. Una spiccata sensibilità verso i temi della cultura dell’abitare lo porta a intraprendere un percorso professionale caratterizzato da un’attenzione costante alla progettazione naturale.
La ricerca dell’eleganza, la cura dei dettagli e l’uso armonico di materiali e cromie definiscono lo stile di Miserendino, oggi condiviso con le progettiste Susanna Di Giovanni e Simona Liotta. L’approccio di PM Architecture si nutre di empatia e confronto: “Lavorando in team emergono nuove intuizioni, si ridefiniscono i dettagli, si sperimentano accostamenti tra materiali e atmosfere”.
Ogni progetto di PM Architecture è un’opportunità unica, una soluzione su misura che unisce attenzione ai dettagli e rispetto per la storia dei luoghi. Nato a Palermo e laureato in Architettura nel 1999, Miserendino ha frequentato la Domus Academy e l’IDI di Milano, partecipando al Salone Satellite nell’ambito del Salone del Mobile.



Casa B + LP – Progetto Architettonico e DL: Arch. Piergiorgio Miserendino Coll. Arch. Simona Liotta, Coll. Arch. Susanna Di Giovanni Impresa edile: Progetto Casa srl – Palermo Fotografo: Antonio D’Anna Zolfo Studio – Palermo
Casa B + LP: dialoghi verticali
In un contesto edilizio anni ’80, nel capoluogo siciliano, l’architetto Piergiorgio Miserendino firma la ristrutturazione di una villetta di 150 mq su due livelli, Casa B+LP. Il progetto nasce da un’inversione di pensiero: il percorso del fruitore privilegia il collegamento verticale tra piano terra e zona notte, con una scala in acciaio rivestita in microcemento e vetro bronzato.
La richiesta del cliente di un’unica ampia zona giorno ispira l’idea di uno spazio condiviso, quasi una piazza domestica, aperta verso l’esterno e in dialogo con il giardino. All’interno domina uno stile essenziale e sofisticato, dove i toni caldi della terra e dei grigi richiamano le sfumature naturali di Monte Pellegrino, parte integrante della scenografia visiva della casa palermitana.



Casa B – Progetto Architettonico e DL: Arch. Piergiorgio Miserendino Vetreria: Gaetano Alioto – Palermo Materiale edile: Cicero & Cicero – RV Ceramiche Fotografo: Laura Crucitti
Casa B: tradizione e sostenibilità nella Palermo di inizio Novecento
Nella progettazione dello studio dell’architetto Piergiorgio Miserendino ha grande importanza la cura nella scelta di materiali e sistemi, come nel progetto di Casa B. Tema centrale è l’unione tra tradizione, benessere, salubrità e tecnologia. La residenza, oggetto di ristrutturazione, è una palazzina dei primi del Novecento a Palermo, in corso Calatafimi, nei pressi di piazza Indipendenza. L’edificio, realizzato tra fine Ottocento e primo Novecento, riflette l’attenzione alla sostenibilità e ha richiesto l’impiego di materiali biocompatibili, oggi più che mai necessari. L’intervento ha previsto la pulitura concio per concio delle murature in tufo per restituire alle superfici le sfumature originali.




Casa B+M – Vetreria: Gaetano Alioto – Palermo Materiale edile: Cicero & Cicero RV Ceramiche Fotografo: Antonio D’Anna Zolfo Studio – Palermo
Casa B+M: memoria anni ’80 e design attuale
In un edificio residenziale palermitano, risalente agli anni ’80, lo studio PM Architecture firma la ristrutturazione di un immobile di 120 mq per una coppia di professionisti, denominato Casa B+M, dove è evidente l’attenzione verso una forte matericità. Questa si riconosce nell’uso di essenze lignee naturali per i pavimenti a spina ungherese in rovere, nel vetro fumé delle porte, nei metalli e nella pietra che aggiungono profondità sensoriale e un’eleganza discreta agli spazi.
Un design lineare, fatto di superfici piane e volumi geometrici, ridefinisce l’ambiente cucina, mentre il bagno personale è stato pensato nei materiali, nelle tonalità, nell’illuminazione e nell’atmosfera come un luogo che evoca una spa. Curato nei minimi dettagli, con poche presenze calibrate tra pezzi d’autore e arredi su misura, l’appartamento è valorizzato da un attento studio delle luci artificiali calde, progettate per ogni ambiente.



















