Era entrata nel cuore dei tifosi rosanero solcando a testa alta il parterre dello Stadio Stadio Renzo Barbera di Palermo, mano nella mano con il centrocampista Jacopo Segre. La piccola Alessia La Rosa ci ha lasciati questa notte a causa della malattia contro cui combatteva da anni. La giovanissima tifosa del Palermo aveva solo otto anni e affrontava un tumore da quando ne aveva quattro. Il Palermo FC piange la sua scomparsa. Al dolore si sono uniti la Curva Nord, che Alessia frequentava spesso, Jacopo Segre e un’intera città profondamente colpita dalla notizia.
Un esempio di forza e amore per il Palermo
La notizia, arrivata nella notte, ha stretto il cuore di tutti. Alessia è stata un esempio di forza per tanti bambini che affrontano condizioni simili alla sua. Da sempre amante del calcio, aveva creato un legame fortissimo con la squadra rosanero, che più volte nel corso del campionato aveva dimostrato sostegno e vicinanza alla famiglia. Oggi la società si è unita al cordoglio per la sua prematura scomparsa.
“Il Palermo FC, con il presidente Dario Mirri e tutta la famiglia City Football Group, piange la scomparsa di Alessia La Rosa. Alessia ha costruito con il Palermo un legame capace di andare oltre il calcio. Per il suo amore per il Palermo, vissuto dagli spalti della Curva Nord, e per la sua straordinaria capacità di incarnare la passione più genuina per i nostri colori” si legge nel comunicato ufficiale della squadra.

Il saluto ad Alessia è arrivato anche dall’Amministrazione Comunale nella persona del primo cittadino.
“La scomparsa della piccola Alessia addolora profondamente tutta la città di Palermo. Alessia è diventata un simbolo di forza, speranza e amore per la vita – ha detto il sindaco Roberto La Galla -. Lo è stata in particolare per il mondo del tifo rosanero, che le ha voluto bene come a una figlia, accompagnandola con affetto, cori e striscioni. In una bambina così piccola abbiamo visto una determinazione e una dignità immense“.
Il legame con Jacopo Segre
A gennaio Alessia aveva ricevuto direttamente dal centrocampista rosanero la maglia ufficiale della squadra a casa sua. Nel numero cartaceo di aprile di BE Sicily Mag, all’interno dell’intervista esclusiva a Jacopo Segre, il calciatore aveva raccontato proprio della visita a casa della famiglia La Rosa, spiegando come “sia raro avere la possibilità di vivere un momento così intimo con un tifoso. Di quell’esperienza mi porto dietro ogni sensazione. La famiglia di Alessia è fantastica e merita tanto, siamo tutti al loro fianco. Alessia mi sta accompagnando durante questa stagione e, insieme ai miei compagni, vorrei regalarle ancora tante gioie rosanero” aveva dichiarato.
Oggi, invece, sotto un post pubblicato sul suo profilo Instagram, Segre ha scritto che provare a prepararsi a questo momento non è servito, perché la perdita ha lasciato un vuoto enorme. “Sentirò per sempre la tua mano nella mia ogni volta che scenderò in campo” ha scritto il centrocampista rosanero.
Come comunicato dalla Curva Nord 12, con molta probabilità la camera ardente verrà allestita all’interno dello stadio, luogo simbolo dei tanti sorrisi che Alessia ha regalato a chi l’ha conosciuta e amata. Anche la redazione di BE Sicily Mag si stringe alla famiglia di Alessia in questo momento di grande dolore.





















