Dal cuore delle Eolie fino all’Africa subsahariana, due territori apparentemente lontani si incontrano in una stessa visione di sviluppo sostenibile. Al Marefestival Premio Troisi è stato presentato “Trees for People”, progetto promosso da Carioni Spedizioni Internazionali attraverso il Carioni Charity Team in sinergia con Afromed, organizzazione del Terzo Settore impegnata in attività di cooperazione nell’Africa subsahariana. Attraverso questa iniziativa, Salina e lo Zambia saranno più vicine.
Cos’è “Trees for People”
L’iniziativa “Trees for People” nasce con l’obiettivo di mettere in relazione due contesti uniti dalla centralità dell’agricoltura e dalla valorizzazione dei prodotti autoctoni: Salina e lo Zambia. A presentarla è stato Giancarlo Saglimbeni, presidente di Carioni Spedizioni Internazionali, che ha illustrato un video dedicato al progetto, pensato per riqualificare e rigenerare aree aride e abbandonate, fortemente segnate dagli effetti del cambiamento climatico. L’intervento si sviluppa attraverso un modello di economia etica costruito insieme alle comunità rurali locali zambiane.
“Abbiamo pensato di mettere in luce una condivisione di valori e progettualità – ha spiegato Saglimbeni – che si trasformerà in una condivisione anche di risultati: rigenerare un territorio con innovative tecniche dell’agricoltura e apicoltura creerà valore sia per la natura che per la gente del posto, innamorata e profondamente legata al proprio territorio. Così è nata l’idea di chiamare il progetto NZATU, che nella loro lingua significa nostro, e chiedere il prezioso supporto di Afromed, che ha una lunga e consolidata esperienza sul campo, di cui sono socio e volontario. Come presidente della Carioni Spedizioni Internazionali ho voluto sostenere Trees for People attraverso il Carioni Charity Team”.

Il programma
Il programma si articola in diverse fasi operative che prevedono la coltivazione della moringa, pianta officinale destinata alla trasformazione locale, insieme a miele, cereali, caffè, cacao e altre produzioni tipiche. L’obiettivo è costruire una filiera del valore strutturata e sostenibile, capace di garantire reddito stabile alle comunità coinvolte e di aprire canali di commercializzazione solidale anche sui mercati esteri, trasformando la rigenerazione ambientale in opportunità concreta di crescita sociale ed economica.





















