Un obbiettivo chiaro e deciso, quello di rimanere in Sicilia e di poter investire nel territorio: è l’iniziativa promossa di Giovani Imprenditori Cna Sicilia, un modo per far esprimere ai giovani imprenditori siciliani le proprie visioni del futuro. Il documento, che sarà proposto anche alle istituzioni, vuole essere un vero e proprio manifesto del diritto e restare da parte di chi in Sicilia ha investito e rischiato. Tra le proposte del gruppo, facilitare i giovani nell’accesso al credito e investire nell’innovazione, potenziare la formazione dare un vero apporto alla Restanza.
La presentazione del manifesto dedicato alla Restanza in Sicilia
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Alessandro Albanese, presidente della Camera di Commercio di Palermo ed Enna, che ha evidenziato la necessità di costruire un contesto favorevole alla permanenza dei giovani in Sicilia. Albanese ha definito il progetto “ambizioso”, sottolineando l’obiettivo di elaborare un documento capace di favorire una pubblica amministrazione più efficiente e maggiormente connessa con il mondo delle imprese, partendo dal dialogo con scuole e università. Ha inoltre ribadito l’impegno della Camera di Commercio nel mettere a disposizione strumenti digitali e competenze per sostenere l’imprenditorialità giovanile e rafforzare la consapevolezza delle opportunità presenti sul territorio regionale.
Lo scopo del Gruppo CNA Giovani Imprenditori è proprio quello di interpretare, analizzare e proporre soluzioni alle problematiche legate al mondo dell’imprenditoria dal punto di vista dei giovani imprenditori
Il supporto di ANCI Sicilia
Tra i relatori anche Mario Emanuele Alvano, segretario generale di ANCI Sicilia, che ha posto l’accento sull’importanza di una collaborazione strutturata tra amministrazioni locali, sistema produttivo e mondo dell’istruzione. Alvano ha definito il primo risultato dell’iniziativa un successo di metodo, basato sul confronto tra soggetti diversi e sulla costruzione condivisa di proposte concrete.
In quest’ottica nasce il Manifesto della Restanza, elaborato con il contributo di università, realtà economiche, sociali e culturali, con l’obiettivo di individuare misure da sottoporre alle istituzioni regionali, nazionali ed europee. Sulla stessa linea anche Davide Tranchina, presidente di CNA Sicilia Giovani Imprenditori, che ha evidenziato la necessità di favorire l’incontro tra giovani e imprese già a partire dai percorsi scolastici e universitari, valorizzando le eccellenze del territorio e le opportunità professionali spesso poco conosciute dalle nuove generazioni.



















