Il Comune di Palermo ha completato il progetto esecutivo per la realizzazione delle nuove corsie ciclabili lungo una delle principali arterie del centro storico. L’intervento, elaborato dai progettisti dello Studio Volo su incarico dell’Ufficio Mobilità Sostenibile, comprende anche il rifacimento dell’intera pavimentazione stradale e la riqualificazione di piazza San Domenico e di piazzetta Due Palme. L’opera, finanziata con 1,4 milioni di euro, sarà approvata nelle prossime settimane per consentire l’avvio della gara d’appalto.
Più sicurezza per chi si muove in bicicletta
L’obiettivo principale del progetto è migliorare la sicurezza dei ciclisti, che oggi percorrono via Roma condividendo la carreggiata con automobili, autobus e mezzi pesanti. La soluzione individuata prevede la realizzazione di due corsie ciclabili monodirezionali, delimitate da segnaletica orizzontale e dispositivi retroriflettenti, i cosiddetti “occhi di gatto”. Una scelta che punta a definire chiaramente gli spazi dedicati alla mobilità ciclabile senza modificare radicalmente l’assetto della strada.
Il progetto si inserisce inoltre nel quadro normativo introdotto dal Decreto Legge 76/2020, poi convertito nella Legge 120/2020, che ha aggiornato il Codice della Strada, introducendo ufficialmente il concetto di corsia ciclabile e consentendone la realizzazione anche senza barriere fisiche permanenti, quando le caratteristiche della strada lo rendano necessario.
Perché non ci saranno i cordoli
Uno degli aspetti più discussi riguarda l’assenza di una separazione fisica tra la corsia ciclabile e quella destinata al traffico veicolare. Secondo i progettisti, la scelta è dettata da esigenze di sicurezza pubblica e di gestione della mobilità. Via Roma rappresenta infatti un asse fondamentale per il passaggio di ambulanze, vigili del fuoco e forze dell’ordine, che in caso di congestione potranno utilizzare lo spazio disponibile per superare le code. La soluzione consentirà inoltre di mantenere operative le attività commerciali del centro storico, garantendo le operazioni regolamentate di carico e scarico delle merci e preservando la funzionalità delle fermate del trasporto pubblico.
Carta: “Palermo non può restare indietro”
L’assessore alla Mobilità sostenibile Maurizio Carta afferma la volontà dell’amministrazione di proseguire nel percorso verso una città più sostenibile. “L’Amministrazione Comunale non intende rinunciare al cambiamento a favore della mobilità sostenibile. Non realizzare una pista ciclabile solo perché non presenta una separazione fisica rigida significherebbe condannare Palermo a restare indietro, costringendo i cittadini a rinunciare alla bicicletta per paura del traffico promiscuo. La soluzione adottata, invece, introduce e legittima, proteggendolo, l’uso ciclabile e persegue il migliore equilibrio delle esigenze. Consente, inoltre, in attesa di ridurre il traffico veicolare su via Roma attraverso l’entrata in esercizio dell’ampliamento della rete del trasporto su ferro, di introdurre una riserva di ciclabilità in ogni caso più sicura e utile”.
E continua “Non dimentichiamo, infine, che il progetto consentirà il rifacimento di tutta la pavimentazione della strada concorrendo alla sua sicurezza e riqualificherà due parti importanti dello spazio pubblico, tornando a prendersene cura come infrastruttura sociale. Nel prendere atto delle critiche – già note – della Consulta della Bicicletta, sono certo che oltre a tutelare e promuovere i legittimi diritti dei ciclisti a una estensione della ciclabilità in piena sicurezza, essa eserciterà sempre anche il suo ruolo propositivo e responsabile nel promuovere la mobilità sostenibile a partire dai vincoli e dalle condizioni di contesto, aiutando il Comune e tutta la cittadinanza, non sempre immediatamente pronta al cambio modale, a sperimentare soluzioni concrete, anche incrementali e adattive, non osteggiando pregiudizialmente interventi migliorativi immediati – conformi alle norme – che possano concorrere alla necessaria transizione”.



















