Una storia imprenditoriale siciliana radicata nel tempo che continua a guardare al futuro. Il gruppo Russo Morosoli è protagonista di una delle più recenti operazioni nel panorama economico della Sicilia, assumendo un ruolo centrale nella valorizzazione del turismo ambientale. Lo scorso maggio è stata infatti finalizzata l’acquisizione del Parco Botanico e Geologico delle Gole Alcantara, con l’obiettivo dichiarato di “rigenerare una risorsa turistica di impareggiabile bellezza”.
Questo paradiso naturalistico, conosciuto a livello internazionale per la sua rara conformazione geologica presente allo stesso modo solo in una località messicana, sta oggi assumendo un volto nuovo nel pieno rispetto della sua identità. A raccontare il progetto è Francesco Russo Morosoli, che ha guidato l’operazione.
Dall’Etna alle Gole Alcantara
Dopo l’acquisizione dei Crateri Silvestri dell’Etna nel 1997, il gruppo torna a investire nel settore del turismo naturalistico. Il Parco delle Gole Alcantara è stato acquistato dagli ex proprietari, la famiglia Vaccaro, che ha venduto la proprietà al gruppo Russo Morosoli, oggi responsabile della gestione di uno dei luoghi simbolo della Sicilia.

La notizia è stata accolta con entusiasmo dalla società, che l’ha definita “una nuova grande sfida che segna l’avvio di un avvincente percorso per il turismo in Sicilia”. Alla base della scelta c’è la volontà di restituire al pubblico una fruizione sempre migliore di un luogo che ogni anno richiama famiglie, sportivi e appassionati di turismo naturalistico provenienti da tutto il mondo. “Lavorerò per ampliare ulteriormente l’offerta turistica, la Sicilia è piena di posti meravigliosi, spesso poco valorizzati, per cui credo che un gruppo come il mio che da 70 anni si occupa di turismo possa valorizzarli” ha spiegato il Dott. Morosoli.
Servizi rinnovati per vivere il parco
A pochi passi da Taormina, nel cuore della valle caratterizzata dalle spettacolari gole di basalto a forma prismatica, nate dall’incontro tra la lava incandescente e le acque gelide del fiume Alcantara, il parco si presenta oggi con servizi potenziati. La struttura dispone di nuovi ascensori che consentono di raggiungere il fiume senza affrontare l’intero percorso a piedi, oltre a golf car che accompagnano i visitatori lungo i quattordici affacci panoramici presenti all’interno del parco, come il Balcone di Venere e la Terrazza dell’Amore. L’offerta comprende inoltre servizi sportivi con guide specializzate, un’esposizione museale, itinerari tematici e un’area ristoro al cui interno è presente una boutique di prodotti locali. Per le famiglie è presente anche uno Spray Park acquatico dedicato ai più piccoli.

“Tra le cose che per noi hanno la priorità c’è il parco botanico che ha l’esigenza di essere rinnovato e ampliato nel numero di piante, nella formazione di nuovi giardini – ha raccontato il Dott. Morosoli -. Ci siamo concentrati fin da subito anche sull’apertura di nuovi affacci. Importantissimo è anche il parco geologico caratterizzato da una atipica conformazione delle rocce”.
Tra adrenalina e natura
Le esperienze proposte sono numerose e permettono di vivere le Gole Alcantara da prospettive differenti: dal trekking fluviale al body rafting, fino al canyoning, attività che consentono di esplorare da vicino cascate e pareti di basalto. L’incontro con l’acqua gelida del fiume e la forza della corrente rappresenta uno degli elementi più caratteristici dell’esperienza.
Tra le novità introdotte figura anche un glamping immerso nella natura, composto da Safari Tent dotate di bagno privato, aria condizionata, jacuzzi e tutti i comfort necessari per vivere un soggiorno a stretto contatto con l’ambiente.
Un patrimonio geologico da valorizzare
Le Gole Alcantara custodiscono una conformazione geologica estremamente rara, una peculiarità che rende questo luogo una meta capace di coinvolgere visitatori di ogni età, tra paesaggio, sport e relax.

Il periodo consigliato per la visita va più o meno da marzo a ottobre, quando le temperature permettono di godere appieno delle attività acquatiche. Tutte le esperienze si svolgono nel rispetto delle norme previste dall’ente che tutela il parco e con particolare attenzione alla conservazione dell’ecosistema.
“Capita che l’imprenditore venga visto come qualcuno che non rispetta le regole, in questo caso per noi rispettare le regole del parco è fondamentale – ha detto il Dott. Morosoli -. Ad inizio stagione, per esempio, ci occupiamo della pulizia dei detriti del fiume che si sedimentano tra le rocce durante l’inverno, anche se si tratta di un’attività non di nostra competenza. Questo permette di contribuire realizzare una struttura che sia fonte di lavoro, benessere collettivo e rispetto dell’ambiente”.

Il gruppo Russo Morosoli, forte del legame con la Sicilia che da sempre caratterizza la propria storia imprenditoriale, punta così a contribuire alla crescita di un turismo di qualità, valorizzando uno dei patrimoni naturalistici più straordinari dell’Isola.
“Vedere il turista, il visitatore, finire la sua esperienza contento per noi è tutto quindi stiamo molto attenti ai dettagli e a che tutte le regole siano rispettate” ha concluso.





















