Le acque dello Stretto di Messina si preparano ad accogliere la Terza Young Race – Regata sullo Stretto, l’appuntamento dedicato ai giovani velisti che domenica vedrà protagonisti bambini e ragazzi tra i 7 e i 13 anni. La manifestazione è promossa dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Messina in collaborazione con la Casa della Musica e delle Arti “Giuseppe e Rosa Uccello” e coniuga la passione per la vela con un importante obiettivo solidale.
L’iniziativa, infatti, sostiene le attività di SOS Villaggi dei Bambini ETS, organizzazione che da oltre sessant’anni opera per garantire a ogni bambino il diritto di crescere in un ambiente familiare sicuro e protetto.
Le gare nelle categorie Optimist e ILCA
La partenza delle competizioni è prevista alle ore 10 nelle acque dello Stretto. I giovani atleti si sfideranno nelle categorie Optimist e ILCA, tra le principali classi veliche dedicate alla formazione dei ragazzi. Al termine della regata saranno premiati i primi tre classificati e la prima classificata di ciascuna categoria. Sono previsti inoltre due riconoscimenti speciali: uno destinato al più giovane iscritto alla scuola vela e uno al più giovane partecipante alla competizione. Nel corso della mattinata la giornalista Alessia Franco raccoglierà le testimonianze dei partecipanti e dei vincitori, mentre sarà presente anche Colette Morin, in rappresentanza di SOS Villaggi dei Bambini ETS.
Vela come scuola di vita
La Young Race conferma come lo sport possa diventare un efficace strumento di crescita personale e inclusione sociale. Attraverso la vela, infatti, i più giovani imparano valori fondamentali come collaborazione, autonomia, rispetto delle regole, resilienza e fiducia nelle proprie capacità, contribuendo allo stesso tempo a sostenere iniziative di solidarietà.
L’obiettivo della manifestazione è proprio quello di trasformare una competizione sportiva in un’occasione concreta di sensibilizzazione a favore dei diritti dell’infanzia e delle famiglie che vivono situazioni di fragilità.
Il sostegno ai bambini e alle famiglie più vulnerabili
“Ogni bambino dovrebbe avere l’opportunità di vivere esperienze che rafforzano fiducia, autonomia e relazioni positive. La Young Race dimostra come lo sport possa diventare uno spazio educativo capace di unire un’intera comunità attorno ai diritti dei bambini e dei ragazzi. Attraverso iniziative come questa è possibile sostenere concretamente i più piccoli e le famiglie che vivono situazioni di vulnerabilità, costruendo insieme opportunità di crescita e inclusione” dichiara Samantha Tedesco, responsabile Accademia SOS Villaggi dei Bambini ETS.
Lo stesso spirito anima anche gli organizzatori della regata, che sottolineano il valore educativo della vela e il legame con la missione dell’associazione benefica. Come spiegano dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Messina, la Young Race nasce per “supportare con un gesto di solidarietà il centro SOS Villaggi dei Bambini, che da oltre 60 anni s’impegna per aiutare bambini e ragazzi con difficoltà familiari”.
“Così come la vela insegna ai ragazzi a credere nelle loro possibilità, a divenire resilienti e ad aggiustare le vele in base al vento, SOS Villaggi dei Bambini aiuta bambini e ragazzi offrendo loro un punto di riferimento, così che possano crescere con ritrovata fiducia nel loro futuro” concludono gli organizzatori.




















