Il Jova Summer Party ha conquistato davvero tutti. All’Ippodromo di Palermo, ben 50mila persone hanno cantato e ballato insieme al mitico Lorenzo Jovanotti: cittadini, turisti e fan arrivati nel capoluogo siciliano proprio per partecipare alla grande festa. Tra il pubblico c’erano anche Caterina Balivo e il marito Guido Maria Brera, che hanno scelto proprio il concerto di Jovanotti per festeggiare, sotto il palco e a ritmo di musica, il loro anniversario di matrimonio.
Il post sui social: “17 anni insieme, la nostra impresa impossibile”
A raccontare sui social la serata è stata la stessa coppia. “17 anni insieme… La nostra impresa impossibile“, hanno scritto a corredo di un romantico video pubblicato su Instagram, nel quale cantano insieme sulle note del celebre brano Baciami ancora.
Con loro, al concerto di Jovanotti, c’era anche Silvia Grilli, direttrice di Grazia e Grazia Food, che sul suo profilo Instagram ha condiviso un carosello di foto e video della serata. Tra gli scatti compare anche la presentatrice campana, sorridente e scatenata durante lo show.
La storia d’amore tra Caterina Balivo e Guido Maria Brera
La storia d’amore tra Caterina Balivo e Guido Maria Brera affonda le sue radici ben prima del matrimonio, celebrato a Capri nel 2014. Fu Brera, dirigente d’azienda e scrittore, a notarla per primo sfogliando una rivista e a chiedere all’amico comune Lamberto Sposini di procurargli il suo numero di telefono.
Da lì arrivò un invito a cena che cambiò tutto e diede inizio a una storia d’amore destinata a durare nel tempo. Un legame che li ha portati fino all’altare e alla nascita dei loro due figli, Guido Alberto e Cora. Negli anni hanno costruito una famiglia allargata – Brera era già padre di Costanza e Roberto, nati da una precedente relazione – e un rapporto che, tra vita privata e impegni professionali, continua ancora oggi. E per celebrare i loro 17 anni insieme hanno scelto la musica di Jovanotti e, soprattutto, Palermo, città alla quale Balivo è particolarmente legata e dove, in passato, ha raccontato di sognare un giorno di trasferirsi, scegliendo proprio il fascino del centro storico.



















