All’Istituto Geriatrico Siciliano di Palermo un laboratorio di cucina ha permesso agli anziani di allenare la loro memoria e le abilità manuali mettendo al centro sapori e gesti legati alla tradizione siciliana. Nelle cucine della Residenza sanitaria assistenziale del Gruppo Sereni Orizzonti, gli ospiti hanno partecipato alla preparazione dello sfincione, piatto amato della cucina dell’Isola e con una ricetta che va avanti da secoli. L’attività è avvenuta con il supporto degli operatori e degli animatori della struttura, ma i protagonisti sono stati proprio i “nonnini”, che hanno realizzato tutte le fasi, dando vita a una gustosa pietanza. Tra il profumo di pomodoro, cipolla e origano, hanno impastato e lavorato gli ingredienti tornando indietro alle loro abitudini domestiche e condividendo preziosi ricordi legati alla tavola.
Un laboratorio tra ricordi di famiglia e manualità
Nel corso dell’attività, mettere le mani in pasta ha significato infatti per molti rievocare esperienze personali costruite attorno alla cucina di casa. Il laboratorio ha dato modo ai partecipanti di raccontare piccoli segreti tramandati negli anni e di far riemergere sapori associati alla propria storia. Secondo gli organizzatori dell’iniziativa, esperienze di questo tipo vengono proposte per sollecitare la memoria e le capacità manuali degli ospiti. In più, è stata anche un’occasione di socializzazione. Accanto a questi aspetti, l’obiettivo è offrire momenti di felicità legati alle proprie radici, attraverso attività che richiamano elementi riconoscibili della tradizione siciliana. La cucina, in questo senso, diventa uno strumento immediato per riattivare ricordi e relazioni, partendo da un piatto che appartiene al patrimonio gastronomico del territorio.
Le attività dell’istituto e il legame con la tradizione
Il laboratorio dedicato allo sfincione rientra nel programma di iniziative promosso dall’Istituto Geriatrico Siciliano. La struttura riserva attenzione ad attività di animazione pensate per tenere insieme benessere psicofisico e valorizzazione delle tradizioni locali. La scelta di lavorare su una ricetta della cucina siciliana si inserisce proprio in questa linea, perché consente di intrecciare esercizio pratico, memoria personale e riferimenti culturali riconoscibili dagli ospiti.





















