Palermo potrebbe diventare uno dei nuovi punti di riferimento nazionali per l’hockey su prato. Il capoluogo siciliano si candida infatti a ospitare un centro federale dedicato a una disciplina che conta migliaia di atleti e appassionati in Italia. Un progetto che si inserisce nel percorso avviato dall’amministrazione comunale per rafforzare l’offerta sportiva cittadina e, soprattutto, migliorare e ampliare il patrimonio degli impianti.
Palermo punta sull’hockey su prato
A darne notizia è stato l’assessore allo Sport Alessandro Anello, dopo un incontro a Roma con il presidente della Federazione nazionale hockey Sergio Mignardi. Il prossimo passaggio sarà l’individuazione di un’area adatta alla realizzazione del nuovo impianto.
“Palermo si candida ad avere un centro federale di hockey su prato, sport sempre più praticato con migliaia di atleti e appassionati. A Roma incontro proficuo con il presidente della Federazione nazionale hockey, Sergio Mignardi, la cui intenzione è quella di investire sulla nostra città in sinergia con l’amministrazione comunale. La prossima settimana effettueremo un sopralluogo in alcune aree della città per individuare la migliore soluzione possibile e mettere a disposizione della federazione uno spazio per il nuovo impianto”, ha affermato in una nota diffusa dal Comune.
Gli impianti sportivi a Palermo
La candidatura per il centro federale arriva in una fase di particolare attenzione verso le infrastrutture sportive di Palermo. Tra i progetti più importanti c’è quello che prevede la riqualificazione dello stadio Renzo Barbera a fronte della candidatura della città a ospitare Euro 2032. Parallelamente prosegue il rinnovamento della piscina comunale, interessata da importanti interventi sulla struttura. I lavori dovrebbero essere conclusi e la riapertura è in programma a ottobre. Anche sul Velodromo si sta lavorando per una riapertura della tribuna coperta.
Il possibile centro federale di hockey rappresenterebbe così un ulteriore tassello nella strategia che punta a restituire alla città impianti moderni e, allo stesso tempo, ad aprire Palermo a discipline e manifestazioni sportive di livello nazionale.


















