domenica | 14 Aprile | 2024

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Quanto costa sposarsi in Comune in Sicilia: a Siracusa nuove location ma prezzi più alti

Quanto costa sposarsi in Comune in Sicilia? I prezzi da Siracusa, una delle mete più costose, a Palermo, dove invece il matrimonio è gratis

Quanto costa sposarsi in Comune a Siracusa? Dalle celebrazioni gratuite nel salone dell’ufficio Anagrafe fino a 1250 euro per promettersi amore eterno nello splendido scenario delle latomie dei Cappuccini: sono state ridefinite dal Comune le sedi e le tariffe per i matrimoni e le unioni civili. La cattiva notizia è che sono più alte rispetto ad altre città, dove in alcuni casi il Sì è persino gratis.

Siracusa, le nuove location per i matrimoni civili

Anche se l’intento della giunta è quello di valorizzare il patrimonio artistico di Siracusa accrescendo il turismo, la rimodulazione delle sedi delle celebrazioni e dei relativi prezzi non poteva non tener conto dell’incremento dell’indice di rivalutazione Istat. E dato che l’ultima delibera in tal senso risaliva ad oltre 5 anni fa, è facile comprendere il motivo per cui sia stata attuata una modifica dei prezzi leggermente al rialzo.

Le nuove location a disposizione del Comune per le celebrazioni, però, sono tante e si trovano quasi tutte in Ortigia: si tratta del palazzo Mergulense-Montalto, del cortile ex convento del Ritiro, del cortile dell’ex convento di San Francesco di Assisi e del giardino di casina Cuti.

Le sedi “riconfermate” sono invece il salone del servizio Anagrafe, il salone Paolo Borsellino, la stanza di rappresentanza del Sindaco, a palazzo del Senato, l’ex convento del Ritiro, l’ex chiesa di san Biagio e san Leonardo dei Cavalieri di Malta, il giardino della latomia dei Cappuccini e il giardino di villa Reimann.

Viste le ottimali condizioni climatiche della città, inoltre, in base alla nuova delibera è stato disposto che i siti all’aperto potranno essere utilizzate per matrimoni e unioni civili anche nel periodo primaverile, dall’inizio di aprile e fino al termine del mese di ottobre.

Quanto costa sposarsi in Comune a Siracusa? I prezzi

Adesso andiamo ai prezzi per scoprire quanto costa sposarsi in Comune a Siracusa. La sola sede gratuita come già detto rimane il salone del servizio Anagrafe di via San Sebastiano. Per il resto si parte dall’ex chiesa di san Biagio e san Leonardo dei Cavalieri di Malta, per la quale sono richiesti da 100 fino a 200 euro, per passare (in ordine crescente) alla stanza di rappresentanza del sindaco, che va da 150 euro fino ai 300, ed arrivare al salone Borsellino, la cui tariffa va dai 320 euro fino ai 640 il sabato. 

Palazzo Mergulense-Montalto va da 230 a 460 euro così come l’ex convento del Ritiro. Il giardino di villa Reimann e quello di casina Cuti, così come il cortile dell’ex convento del Ritiro e quello di San Francesco d’Assisi, vanno da 300 a 600 euro. La location per matrimoni civili a Siracusa più costosa sono le latomie dei Cappuccini, che hanno una tariffazione che parte da 620 euro e sale a 1000 euro in orario straordinario per arrivare a 1250 il sabato pomeriggio. 

In generale, è importante tenere a mente comunque che per tutte le sedi comunali permarranno parecchie limitazioni riguardanti le giornate dedicate a celebrazioni, feste e chiusure varie

Il fascino della latomia dei Cappuccini: luogo di culto prima pagano e poi cristiano

Uno dei siti più in voga e tra i più belli della città è proprio la latomia dei Cappuccini, situata nel quartiere Tyche: è una delle più grandi e suggestive cave di calcare della Sicilia ed ha fornito il materiale per la costruzione di vari monumenti e abitazioni della città fin dal VI secolo a.C. La latomia, che si estende per 23 mila metri quadri con pareti alte 30-40 metri, è anche nota come sibbia, un termine che deriva dal greco e significa “fessura”.

La latomia dei Cappuccini ha avuto, nel corso dei secoli, tantissime funzioni: è stata luogo di culto e necropoli per i pagani e per i primi cristiani, che vi hanno scavato cunicoli e nicchie; è stata una prigione durante le guerre del Peloponneso, e, durante l’assedio dei persiani nel 827, venne utilizzata come luogo di accampamento per le truppe musulmane assedianti. È stata infine sede di un convento dei frati cappuccini, da cui ha preso il nome attuale. Oggi, è visitabile ed è gestita dal Comune.

Quanto costa sposarsi in Comune nelle altre province siciliane: a Palermo è gratis

Per quanto riguarda le altre province siciliane le tariffe sono decisamente più “ragionevoli”. A Ragusa, ad esempio, i prezzi per usufruire delle sedi comunali in occasione delle unioni civili e dei matrimoni sono simili rispetto a Siracusa, ma più bassi per quanto concerne le location caratteristiche come il castello di Donnafugata, dove per celebrare le unioni si arriva a fino a 800 euro. A Catania il tetto massimo si raggiunge a castello Ursino, con 600 euroA Taormina si è invece passati recentemente da 800 a 1600 euro

Palermo, come confermano dal Comune, invece, non sono previsti pagamenti: la fonderia Oretea è gratuitamente disponibile in qualsiasi periodo dell’anno, mentre Villa Niscemi e Villa Trabia nelle stagioni più calde.

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Fonderia Oretea a Palermo

Noto “supera” tutti per i matrimoni civili: anche vip

Ma le tariffe per sposarsi nelle varie location gestite dagli enti si alzano vertiginosamente se ci si sposta a Noto, sede, negli ultimi anni, di tantissimi matrimoni “vip. Per celebrare le unioni in alcuni dei palazzi storici cittadini si spendono infatti fino a 3000 euro nei giorni festivi. È il caso, ad esempio, di palazzo Nicolaci, dove aggiungendo alla cerimonia un banchetto si arriva anche a 6000 euro (più cauzioni varie) con 10000 euro di fidejussione bancaria. 

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