Calcio a cinque, basket, pallavolo, cricket, atletica, danza e arti marziali sono solo alcuni degli sport che tornano in campo per la diciassettesima edizione dell’evento “Mediterraneo Antirazzista”. È un evento che unisce sport, arte e cultura per promuovere l’inclusione sociale e i diritti legati a questo settore. Con il coinvolgimento di oltre venti enti cittadini, tra gli obiettivi c’è anche quello di favorire le relazioni interculturali e sfidare le dicotomie tra centro e periferia.
La manifestazione, che ha debuttato a Palermo nel 2008 per poi espandersi in varie città italiane come Milano, Roma e Napoli, propone una serie di tornei non competitivi gratuiti in diversi quartieri popolari delle diverse province coinvolte. In Sicilia saranno Palermo e Catania.
Il calendario degli eventi
Il calendario degli eventi di “Mediterraneo Antirazzista 2024” è fitto:
- Torneo Un calcio al razzismo il 10 e 11 maggio a Palermo, altre tappe in tutta Italia, tra cui quella a Catania il 19 maggio
- Speroniadi al Foro Italico di Palermo il 28 maggio
- Olimpiadi dell’ICS Sperone-Pertini il 31 maggio allo Sperone
- Mammaliturchi al Foro Italico di Palermo il 2 giugno
- Torneo al Velodromo Paolo Borsellino di Palermo dal 13 al 16 giugno
- Un campo per il Cep al Cep di Palermo il 5 e il 6 settembre
La presentazione di “Mediterraneo Antirazzismo 2024”
Gli organizzatori di “Mediterraneo Antirazzismo”, in vista della diciassettesima edizione, hanno posto l’attenzione sulle questioni sociali urgenti. L’obiettivo è promuovere una riflessione sul diritto a salvaguardarsi e a trovare una via di fuga dalle condizioni oppressive o pericolose.
“Da Palermo il nostro sguardo è costantemente rivolto al mondo, alle aggressioni razziste e sessiste che si consumano quotidianamente, ai femminicidi che aumentano di giorno in giorno, alle disparità economiche e le discriminazioni religiose ed etniche che diventano sempre più marcate, alle misure repressive che colpiscono chi combatte per contestare guerre, crisi climatica e ingiustizie sociali”, hanno detto gli organizzatori.
Un aspetto centrale della manifestazione è l’uso dello spazio pubblico come luogo di educazione e crescita, ribadendo il diritto di tutti ad abitarlo e a fruirne. Unisciti all’evento nel Mediterraneo Antirazzista 2024 e scopri come lo sport può essere un’arma potente per la promozione dell’inclusione sociale e della solidarietà.










