giovedì | 20 Giugno | 2024
Giulia Fici
Giulia Fici
Studentessa in Scienze della Comunicazione a Unipa, scrive per BeSicily da marzo 2023. Specializzata nel settore degli eventi, moda, cinema e serie tv girate in Sicilia. Ama viaggiare, leggere e scrivere.

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Progetto Wheelchair, la Fondazione Sicilia in campo per promuovere il tennis inclusivo

Lo sport è di tutti: con l'obiettivo di diffondere questo messaggio nasce, dalla FITP con la collaborazione della Fondazione Sicilia, il progetto Wheelchair Tennis. Cinque le province coinvolte dalle iniziative, tra raduni e tornei

Giulia Fici
Giulia Fici
Studentessa in Scienze della Comunicazione a Unipa, scrive per BeSicily da marzo 2023. Specializzata nel settore degli eventi, moda, cinema e serie tv girate in Sicilia. Ama viaggiare, leggere e scrivere.

La Fondazione Sicilia supporta, con un contributo di oltre 21mila euro, il Progetto Wheelchair Tennis in Sicilia, promosso dal Comitato regionale siciliano FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel). L’iniziativa coinvolge cinque province, con l’obiettivo di promuovere lo sport inclusivo: lo sport è per tutti, e deve essere visto come un antidoto contro l’indifferenza e come un prezioso alleato dell’integrazione.

Progetto Wheelchair, più di 30 tennisti in carrozzina tra agonisti e non

Le province coinvolte sono Messina, Catania, Siracusa Trapani e Agrigento: più di 30 i tennisti in carrozzina che prenderanno parte al progetto, tra agonisti e non agonisti. Previsti allenamenti, raduni e, per i tesserati, anche tornei, con la supervisione di maestri qualificati per il tennis in carrozzina.

L’intervento del presidente della Fondazione Sicilia Bonsignore

“Il Progetto Wheelchair Tennis è un importante esempio di passione per lo sport e per la vita, favorendo sempre di più lo sviluppo del tennis in carrozzina. Non è la prima volta che la Fondazione Sicilia – commenta il presidente, Raffaele Bonsignore – sostiene con entusiasmo iniziative del genere, nate non soltanto per incrementare l’integrazione attraverso lo sport, ma anche per sostenere quelle famiglie che non possono affrontare i costi di attività che, invece, sono indispensabili per contrastare situazioni di isolamento e che favoriscono una sana competizione”.

Numerose sono infatti le occasioni di incontro nell’ambito del progetto, tra allenamenti – si gioca almeno due volte alla settimana – raduni, a Palermo e, per i tesserati, anche tornei, sempre con la supervisione di maestri qualificati per questo tipo di attività. “Il progetto sostenuto dalla Fondazione Sicilia – afferma il maestro Tanino Alfano, presidente della FITP Sicilia e coordinatore delle attività in carrozzina – dura 8 mesi e ha visto le adesioni di utenti senior e junior, per un’età che va dai 7 ai 40 anni”.

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